18 ott 2012

LA CASA CALIFORNIANA NON POTRÀ VIETARE LE VENDITE DEI PRODOTTI COREANI IN GRAN BRETAGNA Tablet e brevetti, Apple sconfitta da Samsung in appello a Londra


La sentenza d'appello del tribunale conferma il primo grado: il Galaxy Tab non ha copiato il design dell'iPad

L'Apple iPad (a sinistra) e il Galaxy /Afp)L'Apple iPad (a sinistra) e il Galaxy /Afp)
Apple ha perso oggi in Gran Bretagna l'appello contro una sentenza che stabilisce che la concorrente Samsung non ha copiato l'iPad nel realizzare il suo tablet Galaxy Tab. I due principali produttori al mondo di smartphone sono da tempo protagonisti di un'aspra battaglia legale sui brevetti, sia per gli smartphone che per i tablet, in molti tribunali di tutto il mondo. La corte d'Appello ha confermato il giudizio secondo cui, nonostante alcune somiglianze, Samsung non ha copiato il design di Apple, in parte perché i suoi prodotti non sono così attraenti («cool», aveva letteralmente detto il giudice Colin Birss, nella sentenza di primo grado) come l'iPad. Apple non potrà così procedere a bloccare le vendite dei prodotti Samsung come il Galaxy Tab in Gran Bretagna, in quanto il design non è stato giudicato copiato.

PRIMO GRADO - La sentenza chiude la vertenza iniziata in estate, e sfociata in una prima pronuncia favorevole a Samsung, nella quale i giudici motivavano anche che il software della casa coreana non presentava le caratteristiche di «estrema semplicità» proprie del prodotto della casa di Cupertino. La sentenza del giudice Birss era stata chiara: nessun illecito da parte dell'azienda Sud-Coreana e obbligo per Apple di dichiararlo pubblicamente sul suo sito inglese, mantenendo visibile il comunicato per ben sei mesi; allo stesso modo Apple, aveva stabilito il giudice, avrebbe dovuto prendere accordi con alcune tra le più famose testate giornalistiche del Regno Unito per scusarsi. Il tutto sospeso dall'appello. Ora le previsioni della corte dovranno avere seguito.

LA CONDANNA - Azioni legali tra i due colossi dell'elettronica sono aperte in diversi Paesi del mondo tra cui Olanda, Australia e Stati Uniti. Pochi mesi fa, un tribunale californiano aveva condannato Samsung a pagare 1,05 miliardi di dollari alla Apple per aver volontariamente violato diversi brevetti. Il gruppo coreano ha presentato ricorso.

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