16 ott 2012

Contadino indiano batte il suo record Diventa di nuovo padre a 96 anni Ramajit Raghav aveva già avuto un figlio due anni fa (scippando il primato a un connazionale) ma desiderava tanto un altro erede. La moglie ha 52 anni

Ramajit Raghav, un arzillo contadino dello Stato indiano di Haryana, ha annunciato di avere battuto il primato che lui stesso deteneva diventando il padre più anziano del mondo a 96 anni. Lo scrive il quotidiano The Times of India. L'uomo, che abita nel villaggio di Kharlhoda, aveva attirato l'attenzione delle cronache alla fine del 2010 quando aveva rivelato di aver avuto il suo primo figlio maschio (guarda il video) in novembre dalla moglie, Shakuntala Devi. L'impresa aveva sottratto il record a un altro indiano, Nanu Ram Jogi, che nel 2007 a 90 anni ha avuto in Rajasthan il suo 21° figlio.

IL NUOVO BEBÈ - La signora Devi, che ha 52 anni, ha partorito lo scorso 5 ottobre in un ospedale di Sonipat (a 40 chilometri da New Delhi) un secondo maschietto, Ranjeet. I medici hanno detto che il piccolo è «sano e robusto» e che ora vive nella casa dei genitori con il fratellino Vikramjeet di due anni.

«ADESSO MI FERMO» - Sebbene euforico per la nascita di Ranjeet, il «padre dei record» ha deciso di non procreare più. Per questo sua moglie dovrà sottoporsi a un intervento di tubectomia (la chiusura delle tube). Il giornale non spiega se la signora sia entusiasta dell'idea però cita una sua frase preoccupata: «Mio marito si guadagna da vivere lavorando nei campi e in più ha una pensione di anzianità di 500 rupie (poco più di 7 euro, ndr): non basterà per far crescere i nostri figli ma spero che riusciremo a dargli una buona educazione che gli permetta di fare qualcosa di buono nella vita».

I «SEGRETI» DI RAMAJIT - Il contadino racconta che per gran parte della sua vita è stato scapolo e ha praticato la castità. Poi dieci anni fa ha incontrato la moglie e tutto è cambiato. Quelle che sono rimaste uguali invece sono le regole che segue tutti i giorni. «Mi sveglio alle 5 del mattino e vado a dormire prima delle otto di sera - spiega al Times of India - Poi nel pomeriggio, dopo aver lavorato la terra, faccio un sonnellino di un'ora o due». Infine qualche rivelazione sulla sua dieta: circa due litri di latte di mucca al giorno, verdura fresca (specialmente quella verde) e focaccine. Ramajit, oltre a essere vegetariano, è anche astemio.

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