11 set 2012

Schermo, microUsb, Lte compatibile. Tutto quel che si sa dell'iPhone 5 a poche ore dalla presentazione

Mancano meno di due giorni alla presentazione ufficiale dell'iPhone 5 e le notizie non ufficiali si fanno sempre più fitte. Anche rinvigorite da alcuni prototipi che sono stati fatti circolare durante l'Ifa 2012 di Berlino. Durante la fiera che si è chiusa settimana scorsa alcuni produttori asiatici si sono presi la briga di produrre un esemplare basato sulle specifiche di Apple e le indiscrezioni. Proprio su queste ultime negli ultimi giorni si stanno concentrando numerose voci nel Web.

Dunque proviamo a disegnare la fisionomia del nuovo Melafonino sintetizzando questi dati. Il display aumenterà di diagonale, arrivando a circa 4 pollici: questo renderà il design del nuovo iPhone più allungato rispetto all'attuale 4S. L'aspetto frontale nel suo complesso dovrebbe mantenersi in linea con l'estetica attuale, fatta eccezione per differenti scelte costruttive. La struttura dovrebbe essere realizzata con un inserto posteriore in metallo, con inserti in vetro.

Nella parte inferiore ci saranno microfono, speaker e jack da 3,5 mm e, qui starebbe la grande novità, una microUsb per soddisfare le richieste della Comunità Europea. Il classico connettore di Apple dovrebbe sparire in favore di una porta di dimensioni ridotte: se questa sia una Usb standard o un altro collegamento proprietario è però ancora tutto da stabilire.

Altra materia appannaggio delle speculazioni riguarda la presenza di Lte: la rete cellulare a banda larga di quarta generazione sembra essere l'asse portante dell'iPhone 5. Inoltre, si vocifera che la tecnologia presente, insieme con Umts/Hspa e Gsm, sarà compatibile con le principali infrastrutture al mondo, tra cui quella italiana. Cosa peraltro non successa con l'iPad 3, il cui standard Lte lo rende compatibile con le reti presenti nel Nord America ma non anche nel nostro Paese. D'altra parte realizzare un dispositivo onnicomprensivo è difficile: nel mondo sono operative 36 bande di frequenza diverse per Lte. «Sembra un patchwork. È poco realistico pensare di riuscire a supportarle tutte», spiega Bill Davidson, vice presidente di Qualcomm.

Ancora tutto da chiarire sulla risoluzione della fotocamera (i pareri oscillano tra 8 e 12 Mpixel) e l'architettura del processore, che la maggior parte dei pettegolezzi vogliono sia quad core così come quella della Cpu Exynos 4 presente sul Samsung Galaxy S III.

Non solo buone notizie, perché con l'arrivo dell'iPhone 5 Apple potrebbe dismettere il supporto al modello 3G S. Una notizia fondamentale questa, perché tra le cose certe che la società di Cupertino presenterà mercoledì 12 ci sarà iOS 6, che quindi potrebbe essere installato solo sui modelli 4 e 4S.

La piattaforma sarà rinnovata, con sapienti ritocchi estetici e con una maggiore propensione alla condivisione sui social network, con Facebook supportato in modo nativo. Non mancheranno Siri in italiano e Mappe trasformato in un vero e proprio software di navigazione con il motore di TomTom.

In definitiva, la scommessa per l'azienda della Mela morsicata sarà duplice: rinnovare lo smartphone per rilanciarlo tra i top phone e superare i precedenti record di vendite, ora che anche i concorrenti ottengono risultati eclatanti, come i 20 milioni di Galaxy S III distribuiti in 100 giorni. Per la cronaca, sono sempre più basse le quote di chi scommette anche nell'annuncio di un iPad mini con display da 7 pollici.

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