28 set 2012

La figlia gay al padre: «Leva la taglia su di me»

Il padre, un magnate di Hong Kong, ha offerto 50 milioni di euro all'uomo che riuscirà a sedurla

Non ce l'ha col padre, la bella Gigi, figlia trentenne del magnate di Hong Kong, Cecil Chao. In un'intervista video ripresa da molti media cinesi e anglosassoni si dice «toccata», «commossa», dall'iniziativa del genitore che - ricco come Creso e incapace a rassegnarsi alle sue scelte di vita - ha offerto una ricompensa di 50 milioni di euro all'uomo che riuscirà a ri-conquistarne il cuore. Ormai indissolubilmente legato con vincolo matrimoniale alla compagna con la quale ha una relazione da più di sette anni e che avrebbe sposato qualche settimana fa in Francia.

Una «taglia» contro l'omosessualitàUna «taglia» contro l'omosessualità    Una «taglia» contro l'omosessualità    Una «taglia» contro l'omosessualità    Una «taglia» contro l'omosessualità    Una «taglia» contro l'omosessualità

500 MILIONI DI DOLLARI - Il padre smentisce che il matrimonio sia mai avvenuto e ha fatto un appello pubblico, offrendo la generosa somma di 500 milioni di dollari di Hong Kong all'uomo che dovesse riuscire nell'impresa. «Non importa se sia ricco o povero: l'importante è che sia generoso e con un cuore gentile», ha detto il ricco uomo d'affari, titolare della Cheuk Nang Holdings. «Gigi è molto buona, con talenti e bellezza. Ama i suoi genitori, è generosa e fa volontariato» ha proseguito Chao nel descrivere la futura sposa.

UNA VALANGA DI PROPOSTE - La trentenne ereditiera, implorando il padre di rinunciare all'impresa, ha raccontato di essere stata sommersa, nel giro di poche ore, da offerte matrimoniali, proposte di incontro, richieste di amicizia su Facebook. Veterani di guerra americani, aspiranti principi azzurri da Addis Abeba, Istanbul, dal Portogallo, dal Sud America. Nella casella di posta elettronica, nel suo ufficio all'ultimo piano di una torre della Cheuk Nang Holdings, Gigi, che riveste l'incarico di direttore esecutivo, legge le parole di un pretendente americano, che scrive: «Sono interessato all'offerta di sposare sua figlia. Ma devo dirle che sono gay anche io». Un altro propone il fratello, «sosia di George Clooney». Grossomodo duecento aspiranti «redentori». «Io sogno un black out, o che salti la connessione Internet, per trovare pace», scherza lei. E sulla pagina Facebook scrive: «Per la salute mentale della tua famiglia, per favore, papà, ritira il tuo annuncio». Anche Cecil Chao, il tycoon cinese ha ricevuto un centinaio di proposte «Ma non ho ancora avuto tempo di rispondere a nessuno. Prima voglio parlare con Gigi». «Alcuni dicono di non volere soldi, ma di voler solo avere l'opportunità di incontrare mia figlia»

PLAY BOY - Gigi ha raccontato in un'intervista che il padre miliardario, che va in giro in Rolls Royce o in elicottero, ha avuto un'infanzia difficile a Shanghai e non ha mai incontrato la persona giusta per lui. Cecil Chao - molto noto nei circoli bene dell'ex colonia britannica e appare regolarmente agli eventi con la sua ultima «fidanzata» di turno - ha la fama di play boy e si vanta di aver avuto rapporti con 10mila donne.

«DISORDINE MENTALE» - I matrimoni gay non sono riconosciuti a Hong Kong, la regione amministrativa speciale della Cina dove la società è molto conservatrice e l'omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1991. Ma è un'oasi di libertà rispetto alla Cina, dove l'omosessualità era definita un «disordine mentale» fino a una decina di anni fa.

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