01 ago 2012

Google «compra» la sorella di Zuckerberg

Arielle, sorella 20enne del Mark creatore di Facebook, lavora in una startup appena acquisita da Mountain View

Una foto di Arielle Zuckerberg tratta da FacebookUna foto di Arielle Zuckerberg tratta da Facebook
Tu quoque? Arielle Zuckerberg, sorella del Mark creatore di Facebook, è passata martedì alla corte Google. La 20enne è una product manager junior di Wildfire Interactive, startup specializzata in social media marketing sulla quale Mountain View ha messo le mani per una cifra che non è stata resa nota. Si vocifera di un esborso di 250 milioni di dollari. Di sicuro c'è il valore aggiunto di Wildfire proprio nella battaglia a Facebook giocata sul terreno della pubblicità digitale. Oltre a mandar giù il nuovo impiego della sorellina, Mark dovrà rivedere il suo rapporto con la startup in procinto di trasferirsi a Mountain View, che oltre al social network blu ha tessuto le sue trame attorno a TwitterLinkedin e Youtube.

Sulla situazione ha ironizzato con un tweet Randi, la prima delle tre sorelle di casa Zuckerberg che ha dato un dispiacere a Mark nell'agosto dello scorso anno. Dopo sei anni, la trentenne ha lasciato la poltrona di direttore marketing diFacebook per buttarsi nella mischia con un progetto tutto suo, la RtoZMedia, e concentrarsi sul lato social dei media. Arielle, complice la giovane età, sembra decisamente meno agguerrita: sul suo blog confessa di essere ancora un una fase di assestamento dopo la laurea conseguita al Claremont McKenna College e di non aver ancora deciso se specializzarsi nella programmazione informatica, concentrarsi sulla sua passione per la chitarra o buttarsi sull'ingegneria elettronica. Per ora, scrive, «le mie priorità sono usare meno parolacce, preparare la cena almeno due volte a settimana e leggere un libro al mese».

A proposito di «tu quoque», sul blog trova spazio anche una minuziosa e piuttosto critica analisi delle modifiche grafiche della creatura da 900 milioni di iscritti del fratello. Andare a lavorare alla corte di Sergey Brin e Larry Page «è abbastanza imbarazzante, ma sono orgogliosa di far parte della squadra di Wildfire in un momento così emozionante», comunica Arielle con lo status di Facebook. Resta da vedere cosa deciderà di fare Donna, seconda del terzetto Zuckerberg in gonnella, dopo il dottorato di ricerca alla Princeton University. Per ora si tiene occupata con un blog di cucina, ma c'è da scommettere che non finirà qui.

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