31 lug 2012

La villa dove Ricucci sposò Anna Falchi va a un magnate russo per 18 ml di euro L'oligarca russo del gas e del petrolio German Borisovich Khan, 50 anni, di Kiev ha acquistato Villa Feltrinelli alla Cacciarella, a metà del prezzo con cui la pagò Ricucci nel 2000



Villa Feltrinelli alla CacciarellaVilla Feltrinelli alla Cacciarella
ROMA - Un magnate russo ha acquistato, dopo precedenti tentativi di vendita falliti, Villa Feltrinelli alla Cacciarella, la dimora dell' Argentario dove Stefano Ricucci sposò nel 2005 Anna Falchi. Lo riporta il quotidiano «Il Tirreno» nell'edizione di martedì, secondo cui l'acquirente è l'oligarca russo del gas e del petrolio German Borisovich Khan, 50 anni, di Kiev, fondatore di Alfa-Eco nel 1989 poi diventata il colosso della finanza, dell'industria e ora della telefonia mobile, Alpha Group.

Falchi e Ricucci si sono sposati nel 2005Falchi e Ricucci si sono sposati nel 2005
META' PREZZO - Il magnate è anche membro del congresso ebraico russo. Avrebbe pagato la villa 18 milioni di euro, circa la metà di quanto la pagò Ricucci, 34 milioni nel 2000. La villa, a strapiombo sul mare, ha 34 stanze, una torre saracena, 26 ettari di terreno, eliporto, accesso privato dal mare e rifugio antiaereo. In tutto quasi 1900 metri quadri su più livelli, posta sulla scogliera fra punta Lividonia e Cala Grande sul lato dell'Argentario che guarda il Giglio, da dove si vede bene anche il relitto della Concordia. Si chiama Villa Feltrinelli perchè fu fatta costruire da Carlo Feltrinelli nel 1940.

La villa da lontanoLa villa da lontano
LEGATA LA CRAC DI MAGISTE - Oltre che per il celebre matrimonio, poi naufragato, la villa è stata anche al centro delle accuse di bancarotta fraudolenta per Ricucci nell'ambito del crac della società immobiliare Magiste Real Estate (Mre) tanto da andare all'asta nell'ambito del concordato preventivo della Magiste anche se le vendite agli incanti fallirono. Per le accuse, Ricucci avrebbe fatto uso personale della villa caricando i costi di manutenzione e gestione sulla società Magiste e così contribuendo anche in questo modo a dissiparne il patrimonio.

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