01 giu 2012

Video, tutti vogliono Vevo fa gola a Google e Facebook


Video, tutti vogliono Vevo
fa gola a Google e Facebook

Sia il gigante dei motori di ricerca che quello del social network puntano a una partecipazione azionaria del sito che offre video musicali di 3 su 4 tra etichette più importanti del mondo musicale


SAN FRANCISCO - Google e Facebook a muso duro per contendersi Vevo, il sito di condivisione di video musicali. Gli amministratori delegati del motore di ricerca e del social network più grandi del mondo, Larry Page e Mark Zuckerberg, sarebbero interessati a una partecipazione azionaria. A riportare la notizia è il tabloid americano New York Post. Secondo fonti del giornale, i due giganti del web avrebbero avuto dei colloqui con Vevo proprio in questa chiave. 

Vevo, lanciato a fine 2009, offre video musicali appartenenti a tre delle quattro più grandi etichette discografiche: Sony, Universal ed Emi. Al momento i video di Vevo sono diffusi anche su YouTube, di proprietà di Google, in cambio di un terzo delle entrate pubblicitarie. Ma il contratto scade alla fine dell'anno. E allora scattano le grandi manovre.

Così, oltre a negoziare con YouTube il rinnovo a condizioni diverse, Vevo ha aperto a Facebook, come conferma una fonte vicina alla proprietà: "L'accordo scade, ora vogliamo esplorare tutte le possibilità". Un'altra fonte ha poi confermato l'interesse di Google e Facebook per una partecipazione azionaria. Nel frattempo, Vevo ha incaricato la banca d'investimenti Allen & co. di occuparsi della possibilità di accogliere nuovi investitori, vendere in blocco o lanciare un'Ipo.

Vevo è il maggior partner di YouTube, ed è stato cliccato da 48 milioni di visitatori unici nel mese di aprile, secondo Comscore.
E' valutato circa un miliardo di dollari, con un fatturato di 150 milioni. Il suo amministratore delegato, Rio Caraeff, ha di fronte varie possibilità: diffondere i contenuti musicali esclusivamente su YouTube o Facebook, decidere di cedere una partecipazione azionaria a uno dei due colossi, lanciare un'Ipo o cedere l'intera proprietà. Di sicuro, Google e Facebook puntano con decisione al mercato della condivisione dei video musicali.

Nessun commento: