05 giu 2012

PARMA PRESENTATO IL RESPONSABILE DEL BILANCIO. L'EX CT DELLA NAZIONALE DI PALLAVOLO MONTALI: «IO ALLO SPORT? CI PENSO» Pizzarotti, annuncio su YouTube: ho un assessore


Dopo il caso Tavolazzi «Non ci sono soldi per il direttore generale. Se troviamo un'anima pia...»

Una foto di Pizzarotti con la moglie sul settimanale Una foto di Pizzarotti con la moglie sul settimanale
MILANO - Riunioni notturne. Tentativi. Se Federico Pizzarotti, il «Fede» per gli amici, in queste due settimane ha vissuto una luna di miele mediatica e pubblica (culminata con l'intervista a «Chi» e annesso reportage fotografico su sedia dorata), adesso il neo sindaco di Parma è già travolto dallo stress del governare. La sua giunta stenta ad essere ufficializzata. E piovono le critiche. È di ieri, ad esempio, il messaggio su Facebook di Roberto Maroni: «Tutti i nuovi sindaci hanno già fatto la giunta tranne il grillino Pizzarotti a Parma. Ma guarda, il super-efficiente-nuovo-che-avanza Movimento 5 Stelle è già impantanato con i soliti traffici sulle poltrone. Sparare cazzate sul blog c'est plus facile , vero Beppe?». D'altronde, l'ex ministro dell'Interno da giorni lancia bordate contro i grillini, definendoli «boy scout incompetenti» e contrapponendoli ai «sindaci guerrieri» della Lega. Ma secondo un sondaggio di ieri sulle intenzioni di voto alla Camera (effettuato da Emg per il Tg La7) il Movimento 5 Stelle guadagna altri 4 punti in una sola settimana e raggiunge il Pdl al 18,1%. Mentre il Pd sarebbe il primo partito con il 25%.

L'annuncio del primo assessore su Youtube
Rcd

Pizzarotti e i suoi sono ben consapevoli delle aspettative riposte su di loro. È per questo che, fanno sapere, in attesa del primo consiglio comunale che si terrà il 14 giugno, hanno intenzione di prendersi tutto il tempo possibile per trovare la quadra sulla giunta a Parma. Ma per placare la curiosità generale, ieri l'esponente del Movimento 5 stelle ha ufficializzato su YouTube la nomina (l'unica, finora) del nuovo assessore al Bilancio: «Utilizzo il nuovo canale del comune di Parma su YouTube per presentare ai cittadini il primo membro della mia giunta. La scelta è caduta su Gino Capelli». Noto commercialista della città emiliana, 48 anni, il nome di Capelli circolava da tempo. È stato, tra le altre cose, curatore fallimentare della «Guru» di Matteo Cambi. Avrà il delicato compito di gestire il debito record - circa 600 milioni di euro - della precedente amministrazione.

E sugli altri nomi della giunta? Si è parlato dell'ex sovrintendente Lucia Fornari Schianchi per la Cultura, ma voci interne al movimento chiariscono che «nulla finora è stato deciso», e che comunque la ex sovrintendente non ha mai mandato il suo curriculum. Cosa che invece aveva fatto, a quanto sembra, l'ingegner Valentino Tavolazzi, da subito candidato da Pizzarotti a essere il nuovo direttore generale del Comune. Scelta mal vista da Grillo, che lo aveva già espulso dal movimento. Ma da pochi giorni, a sorpresa, anche Pizzarotti ha fatto retromarcia. Prima dicendo che Tavolazzi non ha la laurea richiesta dal regolamento comunale. E poi, ieri, ammettendo con i giornalisti che «non ci sono fondi per pagare il direttore generale. Stiamo valutando. Se riusciremo a trovare un'anima pia, ok. Ma al momento...». 

Parole interpretate come un'ipotesi a rinunciare del tutto a ricoprire questo incarico. Infine, tra i nomi dei big circolati finora per la giunta, c'era anche quello di Gian Paolo Montali come assessore allo Sport. Parmense doc e storico ct della nazionale di pallavolo dal 2002 al 2007, è stato contattato dai grillini e li ha incontrati sabato scorso. L'impressione? Buona. Tanto che, raggiunto telefonicamente, Montali (che in passato aveva accettato la proposta di Veltroni di contribuire da tecnico ed esponente della società civile alla stesura di un codice etico nello sport) ammette: «Quello dei grillini è un progetto interessante. E per di più si parla della mia città. Ma mi sono preso qualche giorno per riflettere e valutare la portata dell'impegno». Dunque i giochi restano ancora (tutti) aperti.

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