05 giu 2012

L'ANNUNCIO-CHOC DELLA KIRWEB: «ASSISTENZA WEB MARKETING A 350 EURO AL MESE» Licenzia un dipendente, assumi una web agency «Licenziare un dipendente per assumere un'intera web agency con tanto di grafica, web master, web designer conviene!»



L'annuncio sul web della KiRweb: «Licenzia un dipendente, assumi una web-agency»L'annuncio sul web della KiRweb: «Licenzia un dipendente, assumi una web-agency»
MILANO - L'affermazione-choc: «Licenzia un dipendente, assumi una web agency». La motivazione: «Che colpa abbiamo se costiamo meno di un dipendente? Ha presente quanto costa a un'azienda assumere un web master, un web designer, un seo. Noi ammortizziamo tutto proponendo un costo irrisorio e con tutte queste figure contemporaneamente», dice senza remore Riccardo Pirrone, amministratore della KiRweb, agenzia romana specializzata nella creazione di siti internet e nella loro indicizzazione sui motori di ricerca. Assicura Pirrone che l'annuncio - pur ammettendo il cattivo gusto in un momento in cui l'occupazione è il problema numero uno - ha raggiunto l'effetto sperato: «Abbiamo avuto diverse manifestazioni d'interesse sui nostri servizi ed è quello che volevamo. Significa che la pubblicità-choc colpisce e crea subito immedesimazione».

LA CONSULENZA - A ben vedere è la definitiva conferma del trionfo della consulenza nel settore dei servizi. Meglio appaltare all'esterno che conservare internamente. Soprattutto è la testimonianza di un costo del lavoro che scoraggia le imprese a formare internamente figure professionali che invece possono essere trovate sul mercato a un costo infinitamente più basso. Con l'effetto (immediato) di una continua crescita di consulenti, piccoli imprenditori, professionisti a partita iva (o co-titolari di società per accomandita o a responsabilità limitata) che lavorano per conto delle aziende e scoraggiano a tutti gli effetti il lavoro dipendente. I dettagli dell'offerta, la cui naturale pre-condizione sembrerebbe essere quella di "licenziare un dipendente" sono presto spiegati: un piano marketing, l'aggiornamento e lo sviluppo di siti-web, un migliore posizionamento sui motori di ricerca, campagne di digital marketing sui social network come Facebook e Twitter, l'implementazione di banner pubblicitari, la creazione di una mailing list per l'invio di newsletter. Costo totale? 350 euro al mese, una sorta di abbonamento. Peccato che l'ipotesi iniziale - licenziare appunto una persona - abbia immediatamente sconcertato, tale da aver suscitato gli strali e l'indignazione di alcuni che su forum e blog hanno condiviso l'annuncio per evidenziarne la presunta immoralità. «Abbiamo subito provveduto a cancellare l'annuncio (in realtà l'inserzione è ancora in bella vista sul sito; ndr.) - dice Pirrone - ma la sostanza non cambia: costiamo meno di un dipendente». Non solo la retribuzione netta, ma anche il cuneo fiscale e contributivo che grava sulle aziende e che finisce spesso per decurtare al ribasso gli stipendi.

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