05 giu 2012

Chiude Blockbuster Italia, l'annuncio ufficiale sul sito internet: «Grazie a tutti»


Dopo l'acquisizione dei punti vendita da parte della catena
di parafarmacie «Essere Benessere», l'addio ufficiale

MILANO - Ne è stata annunciata la morte in più di qualche occasione, ora è ufficiale: Blockbuster Italia chiude i battenti. Ne dà notizia lo stesso sito internet della catena di videonoleggio: «L'avventura di Blockbuster Italia finisce qui. È stato per noi un piacere divertirvi o semplicemente tenervi compagnia in questi 18 anni».

LA STORIA - Era infatti il 1994 quando la società americana di acquisto e noleggio di dvd, arrivò in Italia (il ramo italiano era all'inizio al 60% della Standa di Silvio Berlusconi e 40% di Blockbuster). Era l'epoca di un'apertura di punto vendita a settimana, del «cinema a casa tua» per una tesserina plastificata che costava 10.000 lire. Poi arrivò la tv on demand fino allo streaming e il download. Una concorrenza che ha decretato la fine di un modello di business, la sconfitta dell'homevideo.

IN AMERICA - Una sconfitta partita dall'America e arrivata da tempo anche in Italia. Negli Stati Uniti Blockbuster è stata comprata per 320,6 milioni di dollari da Dish network, dopo che Netflix (noleggio di dvd e giochi via Internet) aveva ormai piegato il colosso del videonoleggio. «Mi è venuta l'idea di Netflix - ha spiegato il fondatore Reed Hastings - quando mi è capitato di essere in ritardo di sei settimane a restituire un film che avevo preso in affitto. Dovevo pagare una penale di 40 dollari e non volevo dirlo a mia moglie. Andando quel giorno in palestra, mi sono reso conto che quello era un miglior modello di business: potevi pagare 30-40 dollari al mese e andarci ad allenarti poco o tanto, a tuo piacere».

IN ITALIA - In Italia, nel giugno 2011 il braccio italiano di Blockbuster è stata posto in liquidazione volontaria, con il successivo concordato preventivo e l'acquisizione dei punti vendita da parte di «Essere Benessere», catena di parafarmacie.

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