10 mag 2012

Le compagnie low cost, i nomi (civetta) degli aeroporti e la confusione dei passeggeri


Parigi-Vatry (Disney), lontano 150 chilometri da Parigi 
e 112 dal famoso regno del divertimento

(Imagoeconomica)(Imagoeconomica)
MILANO - Quante volte vi è capitato? C'è un'offerta imperdibile per un volo andata e ritorno in una capitale europea: lo comprate per poi scoprire che in realtà l'aeroporto dista 100 chilometri dalla città. È lo strano caso degli aeroporti low cost segnalati da Skyscanner. Nomi che tante volte confondono i passeggeri. L'ultimo caso è Parigi-Vatry (Disney) aggiunto alla lista delle destinazioni di Ryanair: lontano 150 chilometri da Parigi e 112 dal famoso regno del divertimento.

I CASI - «Molte compagnie low cost - spiegano da Skyscanner, sito internet di ricerca viaggi - utilizzano aeroporti secondari per sfruttare i costi operativi inferiori rispetto agli aeroporti più centrali, fattore che permette loro di offrire voli a basso costo. Tuttavia, alcuni aeroporti hanno attirato l'attenzione a causa del nome fuorviante, considerato il fatto che in alcuni casi si trovano a parecchi chilometri di distanza dalla città che pretendono di servire». L'elenco è lungo: l'aeroporto di Monaco, Memmingen, si trova a 70 km dal centro di Monaco di Baviera, mentre Oslo Torp è di 68 km dal centro di Oslo. Idem per la nuova base di easyJet, Londra Southend, a più di 60 chilometri dal centro della città, stessa distanza per Londra Stansted.

L'ITALIA - Tra gli scali italiani, i più distanti da quello che racconta la loro denominazione sono quelli di Verona-Brescia e Milano Malpensa, entrambi a circa 50 chilometri dal centro delle città. Ma c'è anche Milano Bergamo Orio al Serio, circa 52 chilometri dal capoluogo lombardo. Esistono, ovviamente, anche casi virtuosi: Pisa, ad esempio, è raggiungibile dall'aeroporto facendo due passi a piedi. Per nulla distanti dal centro anche Bologna (circa sette chilometri), Linate e Ciampino, rispettivamente 10 e 14 chilometri

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