18 mag 2012

Facebook, il prezzo fissato a 38 dollari Il social network ora vale 104 miliardi


E' il collocamento più grande di sempre nel settore Internet ed è la seconda Ipo della storia finanziaria americana dopo la quotazione di Visa e davanti al ritorno a Wall Street di General Motors. Il debutto ufficiale al Nasdaq è previsto per venerdì pomeriggio

di LUCA PAGNI MILANO - Non sarà il più grande collocamento di sempre a Wall Street. Nonostante la grande richiesta di titoli, il fondatore Marck Zuckerberg e i suoi advisor finanziari hanno deciso di non alzare ulteriormente il prezzo di collocamento in Borsa e "accontentarsi" del prezzo già strappato al mercato. Le azioni di Facebook, il "principe"  dei social network, sono state collocate a un prezzo di 38 dollari l'una: il che significa che la valutazione della società arriva a 104 miliardi di dollari.

L'annuncio è arrivato nella serata di giovedì, dopo la campanella con cui si sono chiude le contrattazioni a Wall Street. L'appuntamento si sposta ora per il pomeriggio di venerdì, quando facebook entreràper la prima volta in contrattazione. Molti investitori, sia piccoli che istituzionali, sperano che si ripeta il miracolo accaduto con il collocamento di Google: a tre anni dall'ingresso in Borsa a 75 dollari, le quotazioni del motore di ricerca avevano raggiunto i 750 dollari.

Ma per capire se si tratterà di un nuovo "miracolo" dell'era di Internet bisognerà aspettare ancora. Di sicuro, si può dire che Facebook è la seconda Ipo (Initial public offering) della storia finanziaria americana: si piazza tra il colosso delle carte di credito Visa (19,65 miliardi nel 2008) e il gigante automobilistico di Detroit General Motors (18,1 miliardi all'epoca del suo ritorno in Borsa nel 2010).  Per la cronaca, il primato per l'ipo più grande di sempre appartiene alla Cina, dove il 7 giugno del 2010 Agricultural Bank of China ha raccolto 22,121 miliardi di dollari e Industrial and Commercial Bank of China ha incassato 21,96 miliardi di dollari nel 2006. Il primato in italia spetta invece a Enel che nel 1999 ha raccolto 16,58 miliardi di dollari.

Lo sbarco del colosso di Palo Alto rappresenta il nuovo record per le ipo di aziende di internet: il primato precedente apparteneva a Google. Nel 2004, il motore di ricerca aveva incassato 1,67 miliardi di dollari. Facebook diventa l'azienda con la più alta valutazione a sbarcare in Borsa dai tempi dell'Ipo di United Parcel S, che quando si quotò nel 1999 aveva un valore pari a 60,2 miliardi di dollari. Per fare un paragone, quando Google sbarcò a Wall Street nel 2004 aveva una capitalizzazione di mercato pari a 24 miliardi di dollari (oggi è di 205 miliardi di dollari). Seppure la valutazione di Facebook sia ancora distante da quella raggiunta da colossi tecnologici come Apple (al momento, 501 miliardi di dollari), Microsoft (252 miliardi) e Ibm (229,84 miliardi), con la capitalizzazione di 104 miliardi raggiunta dopo il collocamento entrerà a far parte dell'indice S&P 500 che segue l'andamento delle principali 500 aziende americane.

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