04 mag 2012

Così viveva un «padrino»: in giro nella villa kitsch di Nicola Schiavone


Era arredata da divani con stemmi e tv a circuito chiuso
Il figlio fu arrestato per gli affari dell'ortofrutta

CASERTA – Nel giorno in cui i carabinieri arrestano su ordine dell'Antimafia anche Ivanoe, l'unico figlio ancora in libertà di Francesco «Sandokan» Schiavone la Guardia di finanza «dirige» uno sgombero top secret della villa confiscata al fratello, Nicola. Il Gico delle fiamme gialle, in collaborazione con il Genio militare, ha sgomberato a Casal di Principe la villa confiscata nei mesi scorsi al delfino del boss che aveva allungato le mani sul mercato dell'ortofrutta nel Sud Italia, accusato di aver nella sua impresa tramato persino con pezzi della mafia. 
I mobili e gli arredi della villa sono stati trasportati nel deposito di una ditta di traslochi il cui nome è mantenuto segreto per motivi di sicurezza. Le operazioni sono state coordinate dai pm della Dda, Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio.

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