30 mag 2012

Apple, Cook: "Punteremo sulla tv voglio lasciare il mio marchio" L'ad della mela interviene alla conferenza di All Things Digital. E lancia messaggi sulle strategie dell'azienda e dei possibili prodotti che verranno. "Non voglio essere Steve Jobs", d

APPLE SI PREPARA a lanciare alcuni "incredibili" nuovi prodotti. Lo ha detto l'amministratore delegato di Cupertino, Tim Cook, intervenendo per la prima volta all'incontro 'D: All Things Digital'. L'Ad di Apple non è entrato nei dettagli, ma ha sottolineato la continuità con il suo predecessore, Steve Jobs. Aggiungendo al profilo dell'azienda una dimesione di trasparenza che Apple, secondo Cook deve continuare ad amplificare. Anche sui diritti del lavoro in Cina: "Le altre aziende non devono copiare i nostri prodotti", ha detto l'ad, "ma sarebbe opportuno che ci copiassero su quello che stiamo facendo per il lavoro in Cina". Intanto, a breve sono in arrivo nuovi prodotti: Mac desktop e portatili con display Retina, e la nuova versione del sistema operativo mobile iOs.

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Prodotti e alleanze. Non è un mistero, nonostante non ci sia una pronuncia ufficiale, che Apple stia preparando il suo sbarco nel mondo della televisione. Secondo Tim Cook la tecnologia della tv è "un'area di intenso interesse" per l'azienda. Lo è da prima che lui diventasse Ceo, con Steve Jobs che tra gli ultimi lavori, aveva proprio lasciato il progetto di una tv in chiave Apple finalmente compiuta nell'idea. E il fondatore della mela torna nei discorsi di Cook: "Una cosa che Steve ci ha insegnato  è di non focalizzarci sul passato". 
Guardando il percorso dell'azienda, è facile pensare che Apple punti a ridefinire i contenuti televisivi come ha fatto con quelli musicali. Ma forse gli strappi con il passato significano, più prosaicamente, un iPad Mini con display più piccolo (che Jobs non voleva), per competere con Amazon e Google. E ancora, un iPhone "diverso", con un display più grande, di cui in Rete sono comparse immagini di alcuni possibili componenti. Sicuramente, la tecnologia di riconoscimento vocale Siri, introdotta in iPhone 4s, subirà evoluzioni importanti: "Abbiamo mote persone che ci lavorano sopra", dice l'ad. Cook vuole lasciare la sua impronta in Apple. E non lo nasconde, dichiarando che sotto la sua guida l'azienda manifesterà dei cambiamenti: "Non voglio essere Steve Jobs", ha detto, "Sono quello che sono, è quello il mio focus, e voglio essere un ottimo Ceo".

Apple più social.
 Cook non ha chiuso la porta a un'eventuale collaborazione con Facebook e, a una domanda al riguardo, ha risposto: "Restate sintonizzati". Il rapporto con Facebook è "solido, Ritengo che potremmo fare più cose con loro". La relazione tra le due aziende è come quella fra "due persone che hanno forti punti di vista: possiamo apprezzarsi l'uno l'altro. Il fatto che si hanno punti di vista non significa che non si possa lavorare", ha detto Cook. Quindi è ipotizzabile che nell'imminente iOs 6 non ci sarà un'integrazione Facebook come invece accade con Twitter. Tra un anno se ne riparlerà, e saranno 365 giorni in cui Cook e Zuckerberg probabilmente si incontreranno spesso.

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