22 apr 2012

Scambio alla cassa, porta via per sbaglio una borsetta che vale 32 mila euro Due confezioni identiche: si cerca una turista giapponese che ha preso l'acquisto di un'altra cliente


MILANO - La protagonista di questa storia, per l'invidia delle signore, è una turista giapponese arrivata da Osaka. Ha un nome e un cognome, ma nel pienone degli alberghi nella settimana del Salone del Mobile, scovarla non sarà facile. Anzi, forse è già in volo con il suo preziosissimo pacchetto. La turista in questione, è una donna molto, ma molto, fortunata. Venerdì pomeriggio nella lussuosa boutique Hermès di via Sant'Andrea ha comprato una borsetta in pelle altrettanto lussuosa: 1.940 euro. Che già potersela permettere in tempi di crisi, non è poi male.

Ma una volta alla cassa, mentre il responsabile del negozio prende i dati del passaporto e della carta di credito, ecco il patatrac. Al suo fianco si ritrova un'altra cliente che sta saldando il conto di una Birkin in coccodrillo e chiusura in platino. Entrambe le borse sono impacchettate dalle commesse in maniera identica. E lasciate imprudentemente vicine. 

Così succede che la turista prima di uscire prenda il pacchetto sbagliato. Dentro c'è la Birkin - udite udite - da 32 mila euro. Quando il responsabile del negozio se ne accorge quasi sviene. I commessi cercano la donna nelle vie del quadrilatero, chiamano la polizia, ma c'è poco da fare. Tecnicamente non s'è trattato di furto ma di un banale errore. L'errore, certamente, più invidiato della sua vita.

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