16 apr 2012

Lavoro domenicale alle casse del Pam I primi studenti all'opera a Venezia

Lavoro domenicale alle casse del Pam 
I primi studenti all'opera a Venezia

Già oltre 9000 le richieste. Entro l'anno 400 giovani assunti in 132 supermercati. Il marketing: «Cerchiamo entusiasmo»

Cristina alle casse del PamCristina alle casse del Pam
Le liberalizzazioni portano al lavoro domenicale i primi studenti, assunti con apposito contratto, nei supermercati del veneziano Gruppo Pam. Al punto vendita di Spinea (Venezia), proprio nei pressi della centrale operativa del Gruppo, stamane Cristina e Daniele, entrambi 20enni e rispettivamente studenti di legge ed informatica, erano alle casse a servire i clienti dopo alcune domeniche passate anche tra gli scaffali. Un lavoro per fare esperienza e raccogliere soldi per essere autonomi e non pesare in famiglia. L'iniziativa del Gruppo Pam, anticipata dalCorriere della Sera ha portato a 9.100 richieste di assunzioni in tutta Italia. Con il sistema a regime, entro l'estate, saranno da 300 a 400 i giovani che troveranno lavoro a tempo determinato in uno dei 132 negozi della società veneziana. Posti di lavoro rigorosamente riservati a studenti scelti direttamente dai direttori dei punti vendita per fidelizzare il rapporto e fare squadra. Stipendio stimato in circa 400 euro al mese ed eventuale ingresso nel Gruppo in futuro con mansioni di rilievo.

I REQUISITI - Rigorosamente studenti maggiorenni in possesso di regolare certificato di iscrizione alle scuole superiori o all'Università per l'anno scolastico/accademico 2011-2012. È l'unico «vincolo» del curriculum richiesto dal Gruppo Pam per aspirare a diventare lavoratore domenicale. Esclusa l'esperienza, che viene ritenuta impossibile, le doti richieste sono capacità ad interagire con le persone (i clienti e i colleghi), maturità e pacatezza. «Poi - dice il direttore marketing del Gruppo Pam, Paolo Venturi - ci vuole l'entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco. Il resto, le conoscenze e l'opportunità di crescere, ce lo mettiamo noi».

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