17 apr 2012

Jobrapido, la start up italiana finisce agli inglesi


La società di ricerca lavoro fondata da Vito Lomele acquistata 
da DMGT, il gruppo che possiede il tabloid Daily Mail

Il logo di Job Rapido Il logo di Job Rapido
MILANO- Tutti gli startupper italiani oggi guardano a lui, Vito Lomele, da poche ore neo multimilionario. Come anticipato dal Corriere della Sera, DMGT, il gruppo editoriale che controlla il secondo quotidiano inglese per numero di copie, il tabloid Daily Mail, ha acquistato la sua creatura Jobrapido per 30 milioni di euro. La società è il secondo database mondiale per il job recruiting online, una sorta di google di settore che cattura e riordina le informazioni ad uso e consumo di chi cerca lavoro: categoria che certo non manca in circolazione. Jobrapido opera in 50 paesi diversi e nel 2011 è stato visitato da 660 milioni di utenti. Solo lo scorso marzo ha avuto 32 milioni di visitatori unici. Dunque, il prezzo non stupisce.

UN'IDEA NATA A MILANO - Quello che può colpire però è Lomele, pugliese, che ha sì lavorato all'estero ma prima di lanciarsi nella sua start up. Non è scappato in California, non ha sviluppato la sua idea in un incubatore della Silicon Valley, ma a Milano, Italy. Certo, alla fine è un gruppo inglese ad entrare nella società anche se, dal punto di vista gestionale, Lomele resterà sulla plancia di comando. Ma questo fa parte del gioco. Oggi è in ogni caso un giorno da festeggiare per il Partito delle Start Up: la riprova che si può e si deve fare. Jobrapido è nata da soli 6 anni, quando Vito, di ritorno da un'esperienza in Germania, si era accorto che, nonostante la presenza sul web di diversi siti con offerte di lavoro, orientarsi tra di esse non era così facile.

24 MILIONI DI FATTURATO NEL 2011 - La società è cresciuta rapidamente forse anche grazie al carattere anticiclico del suo core business - peggio va l'economia e più persone si ritrovano a perdere il lavoro e dunque a cercarne un altro - e nel 2011 ha fatturato 24 milioni di euro. Più rilevanti i 6 milioni di profitti perché danno un indicazione sul moltiplicatore che il settore è disposto ora a pagare: cinque volte il risultato di bilancio. Ora DMGT accorperà Jobrapido con le altre realtà del gruppo come Jobsite e OilCareers. Il nuovo nome sarà Evenbase. Ma il Partito delle Start Up ha ormai il suo presidente onorario: Vito, un ragazzo informale, simpatico e anche un po' schivo che ha dimostrato che in Italia non c'è nessuna maledizione che impedisca di fare business e aiutare la crescita con il digitale.

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