06 mar 2012

L'ex tata di Obama: un trans ora in povertà

Evie, 66 anni, curò il piccolo «Barry» a Giacarta

Evie, detta Turdi, mostra una sua foto in abbigliamento da donna. È stata la tata del presidente americano Barack Obama (Ap/Alangkara)Evie, detta Turdi, mostra una sua foto in abbigliamento da donna. È stata la tata del presidente americano Barack Obama (Ap/Alangkara)
MILANO - Barack Obama da piccolo ha vissuto in Indonesia in compagnia della mamma, Ann Dunham, e del suo secondo marito, l'indonesiano Lolo Soetoro. Durante il periodo a Giacarta, il futuro presidente degli Stati Uniti ha avuto anche una tata che ora, riporta l'agenzia Associated Press, si scopre essere un transessuale.

IL CUOCO - Evie, nata uomo ma da sempre convinta di essere donna, lasciò la scuola presto per evitare le prese in giro e gli agguati che le tendevano i compagni, per dedicarsi alla cucina. Essendo molto dotata, arrivò a lavorare per famiglie altolocate e, nel 1969, conobbe la signora Dunham che, colpita dalla bistecca di manzo e dal riso fritto di Evie, le offrì un posto come cuoco. Ben presto Evie iniziò anche a prendersi cura di «Barry». I vicini di casa dei Soetoro ricordano che all'epoca, la sera, vedevano uscire la tata vestita da donna, ma lei è certa che l'uomo più potente del mondo non l'abbia «mai vista indossare abiti da donna. Anche se mi ha visto, a volte, provare il rossetto della madre, cosa che lo faceva ridere moltissimo».

I TRANS IN INDONESIA - Quando la famiglia di Barack Obama, a metà anni Settanta, è rientrata negli States, Evie non ha più trovato lavoro e ha ripiegato sulla prostituzione, questa volta in pieno abbigliamento femminile. Con, però, il problema che in Indonesia, a dispetto delle opinioni, la transessualità non è particolarmente ben considerata. Il Paese, a maggioranza musulmana, conta 240 milioni di abitanti di cui, secondo gli attivisti, 7 sarebbero transessuali. Alcuni riescono anche ad avere successo, come una conduttrice televisiva, Dorce Gamalama, ma spesso e volentieri vengono considerati dei reietti e in diverse occasioni vengono inseguiti e picchiati anche dalla polizia.

LE PERSECUZIONI - Evie, ora 66enne, racconta che una ventina d'anni fa ha improvvisamente gettato via tutti i suoi vestiti da donna, i cosmetici, e si è adattata a vivere in povertà da uomo perché durante un raid della polizia una sua amica morì in modo drammatico.

IL PRESIDENTE - Vivendo in miseria, Evie, soprannominata Turdi, non sapeva del ruolo importante del suo figlioccio. Fino a che non ha visto le foto della famiglia Obama: «Non potevo crederci!» Gli amici hanno iniziato a prenderla in giro, non credendole. Ma un ex vicino del presidente, Rudy Yara, conferma la storia: «Molti si ricorderanno di Turdi, era molto popolare all'epoca. Era una persona gentile, e molto attenta e paziente con il piccolo Barry».

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