11 nov 2011

Il matrimonio più costoso del mondo Petra Ecclestone: 14 milioni all' insaputa di papà Bernie. Il ruolo della ex moglie Slavica e del fondo Bambino

l patron della Formula 1 È FURIBONDO


MILANO – Papà Bernie, come tutti i padri del mondo, si è reso da subito disponibile a finanziare ogni spesa che riguardasse il recente matrimonio della figlioletta Petra con l'imprenditore James Stunt, tenutosi a fine agosto nella splendida cornice del castello degli Odescalchi a Bracciano. Ma ora esce la notizia che le spese sono lievitate oltre ogni possibile immaginazione e ad assoluta insaputa dello stesso patron della Formula 1 che, pur certamente assuefatto agli eccessi, definisce la cifra «assurda».

Petra e Bernie Ecclestone il giorno del matrimonio della ragazza  con James Stunt (Ansa)
Petra e Bernie Ecclestone il giorno del matrimonio della ragazza con James Stunt (Ansa)
A TUTTO C'È UN LIMITE - Il patron della Formula 1 è ovviamente un uomo molto ricco ma, a sentire lui, a tutto c'è un limite. Per il matrimonio di sua figlia Petra infatti sarebbero stati spesi, a sua insaputa, 12 milioni di sterline (14 milioni di euro circa), infinitamente di più della «modica» cifra di un milione e mezzo di euro trapelata all'indomani della cerimonia (già lievitata subito dopo a 5 milioni di euro). Il faraonico evento voluto dalla figlia e dall'ex moglie dell'uomo, Slavica, ha previsto dello Château Petrus, vino da 4000 sterline a bottiglia (circa 4.660 euro), e una cifra totale di 932 mila euro destinata alla voce vintage wines (vini d'annata). Mentre per allietare gli ospiti l'organizzazione ha assicurato la presenza della Royal Philarmonic Orchestra e del famoso gruppo musicale dei Black Eyed Peas. Oltre chiaramente a una piccola performance dell'amico di famiglia Eric Clapton, di Alicia Keys e di Andrea Bocelli.

IL TRUST DAL NOME INFANTILE - Al centro del fatto che il padre della sposa fosse ignaro dei costi c'è un trust fund dal nome «Bambino» di cui il manager è segretamente proprietario, ma che in teoria è controllato autonomamente dall'ex consorte, e una bustarella da 30 milioni di euro elargita di nascosto da Bernie Ecclestone al banchiere tedesco Gerhard Gribowsky. Lo stupore di Bernie sulla cerimonia nuziale di Petra è trapelato nel corso di un processo che vede il manager testimone in uno dei più grandi casi di corruzione della storia tedesca e mira soprattutto a dimostrare l'assoluta estraneità di Ecclestone dal trust Bambino, «assolutamente non finalizzato ad evadere le imposte» secondo il tycoon. L'imputato del processo tedesco è il banchiere Gerhard Gribowsky, accusato di corruzione, abuso di ufficio ed evasione fiscale, e il patron della Formula 1 ha ribadito che nessuno gli aveva riferito nulla dei costi reali matrimoniali, proprio perché Slavica attraverso questo trust poteva controllare autonomamente flussi di denaro consistenti.

Bernie Ecclestone (LaPresse)
Bernie Ecclestone (LaPresse)
UNA VITA DI ECCESSI – A perdere il controllo del portafogli pare sia stata infatti la mamma della sposa, la bellissima (e altissima, soprattutto vicino all'ex marito) modella Slavica, divorziatasi dal manager circa tre anni fa (e oggi titolare di una fortuna di circa 850 milioni di euro). Le spese matrimoniali eccessive (per usare un eufemismo), il fondo segreto, la generosità di Bernie e la stravaganza miliardaria di Slavica vanno in tutti i casi contestualizzati. Per capire come sia abituata la giovane Petra basti pensare che la ragazza aveva recentemente acquistato da Candy Spelling (vedova di Aaron) per 150 milioni di dollari la residenza The Manor, considerata la più costosa degli Stati Uniti: 5300 metri quadrati sulle Holmby Hills di Los Angeles, 45 stanze e ogni amenità immaginabile. La magione dispone di un bowling e di un salone di bellezza e vi possono trovare parcheggio fino a cento vetture. Inoltre sono presenti stanze a tema o dedicate a personaggi famosi (all'interno di the Manor c'è anche una Prince Charle Suite, così nominata dopo l'unico soggiorno di Carlo d'Inghilterra). La casa era stata messa in vendita nel 2008 ma, fino all'avvento della giovane Ecclestone, nessuno aveva sborsato la cifra da capogiro. La figlia del tycoon della F1 era intenzionata a fare la spola tra la nuova casa di Los Angeles e quella che già possiede a Londra, pagata «soltanto» 90 milioni di dollari. Ma ora che si è accasata con il suo James andrà probabilmente ad abitarvi. Grazie anche al suo papà, chiaramente, consapevole o inconsapevole che sia.

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