22 nov 2011

Auto italiane per i ministri. Ma l'unica Lancia dell'Interno ha 150 mila chilometri

nche anna maria cancellieri si scontra con il parco veicoli dei ministeri

Auto italiane per i ministri. Ma l'unica Lancia dell'Interno ha 150 mila chilometri

Difficile accontentare il nuovo governo. Una possibile soluzione: le 19 Maserati blindate acquistate da La Russa

MILANO - Anche il ministro dell'interno, il prefetto Anna Maria Cancellieri, ha chiesto di poter utilizzare un'automobile di servizio di marca italiana ma nel garage del Viminale c'e' solo una vecchia Lancia Thesys con 150 mila chilometri percorsi che non garantisce gli standard di sicurezza. In principio è stato il presidente del Consiglio a chiedere di poter utilizzare un'auto di servizio di marca italiana. Ma non è stato facile tant'è che Mario Monti ha dovuto spendere un'ora del suo tempo per venire capo della questione. La vecchia Thesys fornitagli dal Quirinale era piaciuta molto al primo ministro incaricato ma Palazzo Chigi nel corso degli anni si è dotato delle Audi tedesche. Alla fine Monti l'ha spuntata e ha chiesto anche ai suoi ministri di viaggiare su auto uscite dalle fabbriche italiane.

BLINDATE STRANIERE - Cosi anche il ministro dell'interno - dopo aver confermato il capo di gabinetto, Giuseppe Procaccini, e il capo del legislativo, Elisabetta Belgiorno - si è subito occupata della questione dell'auto. «Vorrei un'auto italiana, è possibile?», ha chiesto ai funzionari ed ex colleghi prefetti che le hanno dato il benvenuto. «Ministro, ci dispiace ma c'è solo una vecchia Thesys che ha percorso troppi chilometri e potrebbe lasciarla per strada da un momento all'altro». Il prefetto Anna Maria Cancellieri ha comunque insistito ma ha capito che la faccenda, anche per il ministro dell'interno, è complessa: «Al ministero hanno le Audi e le Bmw blindate acquistate nelle ultime gare europee per cui non sarà facile risolvere in tempo brevi la questione dell'auto italiana da dare in dotazione al ministro».

REGOLARE GARA - Ora però il presidente del consiglio una soluzione ce l'avrebbe a portata di mano. Qualcuno propone di utilizzare per i ministri del governo Monti le 19 Maserati blindate appena acquistate dalla Difesa per i vertici del ministero di via XX settembre. Quando scoppiò la polemica su quelle auto di lusso destinate alla Difesa, l'allora ministro Ignazio La Russa rispose al Corriere: «Che male c'è. Sono auto italiane acquistate con regolare gara europea......».

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