07 ott 2011

«Lavoriamo negli States, da noi troppo difficile»

Su forzagnocca.it. una copia della home del partito poi soppiantata dal messaggio di due giovani italiani

«Lavoriamo negli States, da noi troppo difficile»

Forza gnocca, il web beffa il sito Pdl
Poi spunta il manifesto di 2 startupper

Su forzagnocca.it. una copia della home del partito poi soppiantata dal messaggio di due giovani italiani

MILANO - Il sito www.forzagnocca.it? Uno scherzo, ben riuscito, per attirare l'attenzione di media e internauti. E farsi anche un po' di pubblicità. C'è questo dietro la trovata di Michele e Stefano, due giovani startupper italiani.

SITO FOTOCOPIA - All'indomani delle battute di Silvio Berlusconi sul nome nuovo da dare al partito, che hanno suscitato non poche polemiche, i due giovani hanno creato una copia del sito del Pdl. Il risultato? Chiunque, e con qualsiasi browser, digitava l'indirizzo www.forzagnocca.it aveva l'impressione di trovarsi di fronte alla home del Popolo delle Libertà. Il tutto è durato fino a metà mattina. Poi il sito è rimasto bloccato per qualche ora. Nel primissimo pomeriggio, all'indirizzo www.forzagnocca.it è comparso il manifesto di Michele e Stefano. «Muore il più grande visionario della società moderna... ma in Italia si parla del partito della gnocca», scrivono polemici i due giovani riferendosi alla scomparsa del genio della Apple.

LA DENUNCIA - «Steve Jobs - si legge ancora - nel suo celebre discorso agli studenti di Stanford ha detto: «"Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare". Noi - aggiungono abbiamo deciso di avere coraggio. Il nostro cuore e la nostra intuizione ci hanno portati a fondare una startup. Purtroppo, però, ha sede negli Stati Uniti. Perché in Italia è molto più difficile, troppo più difficile».

SMENTITA - Svelato, dunque, il mistero che aleggiava intorno alla cliccatissima pagina web. Intanto, sei deputati del Pdl provano a sostenere, a 24 ore dal fatto, che Silvio Berlusconi non ha mai fatto la battuta su «Forza gnocca». Barbara Mannucci, Alessandra Mussolini, Melania Rizzoli, Renato Farina, Nunzia De Girolamo, Gabriella Giammanco si schierano a difesa del Cavaliere. «Vogliamo smentire quello che tutti i media strillano ai quattro venti - scrivono in una nota - e cioè che il presidente Berlusconi, ieri in aula a Montecitorio, abbia fatto la battuta di voler cambiare il nome del partito in "Forza gnocca". Interveniamo solo il giorno dopo - spiegano - perché era inimmaginabile che un fatto così insignificante potesse avere tanto rumore. È incredibile come ciò che dice Berlusconi venga regolarmente alterato. Noi deputati eravamo presenti e affermiamo che le cose non sono andate come dice la stampa».

La pagina forzagnocca.it

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