27 set 2011

Minetti-Rauti, nel Pdl è guerra del listino Alemanno: «Mai più elezioni blindate per raccomandati» Il leader lombardo Mantovani:«Sua moglie eletta così»

LA POLEMICA


«Alemanno atacca la Minetti? Pensi a sua moglie»
Mantovani alla Zanzara di Radio 24
MILANO - Roma attacca. Milano si difende e rilancia. Nel Pdl è scoppiata la guerra. E al centro della contesa da una parte c'è Nicole Minetti, dall'altra Isabella Rauti. Domenica Gianni Alemanno ha parlato della necessità delle primarie: «Dobbiamo dire con chiarezza: mai più Minetti nei Consigli regionali perchè in questo modo offendiamo il Pdl e Silvio Berlusconi». Anche se non si capisce perché mai il premier si dovrebbe offendere, dal momento che l'elezione della Minetti l'ha chiesta proprio lui. In ogni caso la miccia è stata innescata. E se Roma punta sull'igienista dentale con un passato da showgirl in gonnellino, Milano risponde rinfacciando al primo cittadino capitolino l'elezione nel listino della sua signora: «Alemanno non è titolato a fare quelle osservazioni - argomenta Mario Mantovani, coordinatore del Pdl lombardo - nel listino della Regione Lazio ha messo sua moglie, Isabella Rauti. Per cui stia zitto». Intervistato dalla Zanzara, su Radio 24, il dirigente berlusconiano ha difeso la ventiseienne consigliera regionale: «La Minetti - ha continuato - fa bene alla Lombardia ed è una consigliera di tutto rispetto. È laureata con il massimo dei voti al San Raffaele ed è stata scelta in Regione per le sue competenze nelle professioni della sanità». Ovvero il diploma da igienista dentale.

Nicole in aula, con crocifisso
                  

LA DIFESA DI ISABELLA RAUTI - Milano replica, Roma contrattacca. E all'offensiva di Mantovani reagisce il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri: «Nel Pdl ci vuole coesione non polemica. Ma vorrei dire a chi ha criticato Isabella Rauti che dovrebbe prima informarsi. Isabella è nata militante della destra italiana, ha sempre svolto una coraggiosa attività politica e culturale. Se fa parte di un consiglio regionale lo deve a ciò. Con ampio merito. Quando non si conosce la storia delle persone ci vorrebbe molta più prudenza nei giudizi». Isabella Rauti è infatti la figlia di Pino, tra i fondatori del Movimento Sociale, ha sempre fatto la giornalista ed è stata dirigente del Fronte della Gioventù oltre che dello stesso Msi. E di lauree ne ha due, in Lettere e Psicologia.

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