26 ago 2011

UN ESEMPLARE DI UN METRO INFILZATO CON UN FORCONE New York: topi giganti nel ghetto del rapper Jay-Z

Negli enormi palazzoni conosciuti come Marcy Houses a Brooklyn. Sono roditori africani solo simili ai ratti

La pantegana gigante infilzata con un forcone (da DailyNews.com)
La pantegana gigante infilzata con un forcone (da DailyNews.com)
MILANO - Le Marcy Houses a Brooklyn sono dei palazzoni enormi, grigi e marroni, dove vivono oltre 4 mila persone. Tra alberi, recinzioni, lastre di cemento stanno lì, con le finestre strette e i tetti piani, in contrasto con i brillanti e i maestosi grattacieli di Manhattan. Un insieme di residenze sociali nel centro della metropoli, uno dei ghetti più pericolosi dell'intera New York. Nel complesso di case popolari abitato prevalentemente da neri - qui è nato e cresciuto il rapper Jay-Z - non fanno più paura le pallottole, ma i ratti giganti.

NON È IL PRIMO CASO - José Rivera, un lavoratore dell'ente per le case popolari di New York, si è imbattutto nel grosso roditore mentre puliva una cavità. La «bestiola» è coperta di pelliccia bianca, pesa quasi due chili e misura circa un metro di lunghezza compresa la coda. Il 48enne ha raccontato al Daily News di essersi trovato di fronte tre grossi esemplari, di averne infine ucciso uno infilzandolo con un forcone. Negli ultimi sei anni sono stati avvistati ratti di misura fuori del comune, ha confermato anche Naomi Colon, a capo dell'associazione che raggruppa gli affittuari del Marcy Houses. La foto del terrificante esemplare catturato, seppur poco nitida, ha subito fatto il giro della Rete e preoccupato non poco i newyorkesi.

RODITORI AFRICANI - Stando a quanto riportato dal giornale della metropoli si tratterebbe di un esemplare appartenente alla specie di ratto gigante del Gambia o ratto gigante africano (Cricetomys gambianus), diffuso in gran parte dell'Africa, fra i roditori più grandi del mondo. È onnivoro e notturno; al tramonto esce in cerca di nutrimento, per lo più frutti, foglie e qualche insetto; alcuni esemplari vengono anche addestrati per fiutare le mine anti-uomo. Negli Usa è vietata la vendita nei negozi d'animali, conseguenza di uno scenario da incubo che si è avverato nel 2003 quando alcuni esemplari infetti da un pericoloso virus simile al vaiolo, detto vaiolo delle scimmie, era passato dai ratti ai cani della prateria, e da questi ai loro proprietari. Fortunatamente nessuno morì, ma più di cento persone in sei diversi Stati subirono il contagio prima che il Center for Disease Control and Prevention, l'agenzia delle malattie infettive americana, potesse stabilire l'origine dell'infezione. «Anche i gatti qui hanno paura di questi topi giganti», ha detto l'inquilina Pam Davis. «S'incontrano e si coalizzano contro di loro». La donna sottolinea: «Sono qui giorno e notte. Noi non schiviamo le pallottole, cerchiamo di schivare i ratti. Sono così grossi che dovrebbero far pagare loro l'affitto».

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