13 ago 2011

Obama va in vacanza. Nonostante la crisi La meta è Martha's Vineyard. Critiche dai repubblicani

Obama in vacanza a Martha's Vineyard l'anno scorso (Ansa)
Obama in vacanza a Martha's Vineyard l'anno scorso (Ansa)
MILANO - La crisi dei mercati non fa cambiare programma alla famiglia Obama, che come già accaduto l'anno scorso andrà in vacanza la settimana prossima all'isola di Martha's Vineyard per dieci giorni. È bastata questa notizia, normalmente archiviata nel novero delle ordinarie abitudini presidenziali, a innecare una sventagliate di velenosi commenti. In particolare osservatori e avversari politici hanno avuto da ridire sull'opportunità e i costi del riposo presidenziale in tempi di crisi economica. Ma in fondo è anche il luogo scelto a suscitare mal di pancia ai repubblicani: l'esclusiva isoletta al largo di Cape Cod, il buen ritiro dell'intera dinastia Kennedy e dunque di quel circolo radical chic che si riconosce in Jfk. In una parola, l'aristocrazia democratica.

LA PARTENZA - Lunedì prossimo il presidente americano partirà per un giro in bus per ilMidwest, con tappe in Minnesota, Iowa e Illinois. Sono previsti incontri con famiglie e piccole imprese per parlare dei provvedimenti a sostegno della middle class. Poi, dal 18 al 28 agosto, trascorrerà i canonici dieci giorni con a moglie e figlie nella stessa casa in affitto scelta per l'anno scorso. Come allora si dedicherá probabilmente a giocare a golf, andare in bicicletta, leggere libri. «Non credo che gli americani se la prenderanno se il presidente Obama trascorrerà un po' di tempo con la sua famiglia -ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney - in realtà le vacanze presidenziali non esistono. La presidenza viaggia con lui. Sarà in contatto costante e riceverà regolari briefing dai suoi consiglieri per la sicurezza nazionale e l'economia. E naturalmente sarà pienamente in grado di tornare se necessario».

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