
Il preside della scuola che frequentava disse ai suoi genitori: «O finisce in galera o diventera milionario.»
Richard Charles Nicholas Branson nasce a Shamley Green nel Surrey il 18 luglio 1950.
Conosciuto da molti come il capitalista hippy, snobba ricevimenti del jet set, adora sport estremi, detesta giacca e cravatta.
Il principio che muove l'intera vita del vulcanico Richard Branson fu la frase che sua nonna, compiuti i 99 anni, gli scrisse: gli ultimi dieci anni della mia vita sono stati i migliori di sempre.
La carriera scolastica del piccolo Richard non fu brillantissima, tutt'altro. Gli studi rappresentarono per lui un vero e proprio incubo ed il fallimento dei test di intelligenza fu occasione di una certa mortificazione. In realtà questi strumenti erano incapaci di cogliere lo spirito ambizioso e l'estro irrefrenabile che costituiscono i presupposti irrinunciabili del successo. Ironicamente, proprio in quegli anni il talento di Branson iniziò a mostrarsi.
A sedici anni Branson, allievo dello Stowe College, fondò il magazine Student, che avrebbe dovuto centrare la propria attenzione sugli studenti e sulla comunità, piuttosto che sulle questioni meramente amministrative. Presto l'intraprendenza di Richard e del suo compagno Gems lo arricchirono di interviste a rockstar e membri del parlamento, sponsorizzazioni di rilievo, tanto che la pubblicazione amatoriale si trasformò presto in un vero e proprio successo editoriale. A dirla tutta, senza il sovvenzionamento dei genitori i due ragazzi non sarebbero arrivati lontano. La mamma di Richard investì nell'operazione 4 pounds (12000 lire circa) ed in un certo senso l'enorme fortuna del figliolo prese le mosse da quelle 4 sterline.
Dopo l'incoraggiamento del preside Richard e soci si appropriarono di un magazzino al piano superiore di un negozio di scarpe che avrebbero trasformato in un negozio di dischi economici. Fu loro concesso di non pagare l'affitto dato che il traffico di giovani acquirenti che sarebbe affluito al primo piano avrebbe ripagato il proprietario del fastidio di dover rinunciare al magazzino superiore.
L'iniziativa avrebbe dovuto intitolarsi "slipped disc" e fu prontamente rinominata "Virgin" dato che tutti i soci erano praticamente vergini al mondo degli affari.
A venti anni fondò Virgin dedicata alla vendita per posta di dischi e nastri musicali.
Nel 1972, trasformando un sottoscala dell'Oxfordshire in uno studio musicale e la ragione sociale della società in vera e propria etichetta discografica, mise sotto contratto il suo primo artista. Era Mike Oldfield che realizzo l'album di esordio del 1973 Tubular Bells. Cinque milioni di copie e l'inizio del successo di tutti e due. Dopo di lui si susseguirono artisti come i Sex Pistols, i Culture Club, Phil Collins, Bryan Ferry, Belinda Carlisle, Genesis, Janet Jackson and The Rolling Stones.
Il genio di Branson è evidente anche in un'altra iniziativa "Virgin nel pallone" una riproduzione dello Zeppelin rosso fuoco avrebbe dovuto accogliere una folla di visitatori paganti desiderosi di ammirare la planimetria del proprio giardino da una prospettiva diversa da quella consueta. L'iniziativa fu di fatto realizzata e riscosse ovviamente un gran successo. Sul sito www.virginballoonflights.com è possibile controllare la disponibilità dei posti e le tariffe.
Nel 1993 ha ricevuto la laurea honoris causa in ingegneria dalla Loughborough University.
Nel 1995, mentre la Virgin fatturava complessivamente introiti per oltre un milione e mezzo di sterline, Branson già annoverava tra le proprie conquiste imprenditoriali la catena dei Virgin Megastore, Virgin Atlantic Airlines, V2 Records e Virgin Net. Meno noto è il coinvolgimento del business man britannico nel sovvenzionamento di molti istituti no profit e servizi di assistenza tra cui l'Healthcare Foundation, che si batte contro la diffusione del fumo tra i giovani in collaborazione con Parents Against Tobacco.
È proprietario di quattro compagnie aeree: Virgin Atlantic, la compagnia extra-lusso specializzata in viaggi intercontinentali, Virgin Express, la low cost europea, Virgin Blue in Austrialia e la Virgin America.
Un'altra stramba iniziativa fu quella di mettere a disposizione la sua isola privata nel cuore delle British Virgin Islands, nel Mar dei Caraibi. L'isola, è disponibile per essere affittata in modo da poterci soggiornare per una vacanza: un'isola di quasi 30 ettari con prezzi tutto incluso incluso a partire da 48.000 dollari per notte.
Nel 1999 è stato appuntato baronetto dalla regina d'Inghilterra e da allora autorizzato a fregiarsi del titolo di "Sir".
Branson è inoltre un fervente sportivo: è appassionatissimo di tennis, montagna e sport acquatici. Le sue ambizioni in questo campo lo hanno spinto a solcare l'Atlantico a bordo del proprio pallone aerostatico in compagnia del veterano Per Lindstrand alla conquista di un record battuto solamente nel 1991. A sconfiggerlo fu invariabilmente lui stesso affrontando il Pacifico in un viaggio di oltre seimila miglia. Un ulteriore primato riguarda la velocità con cui è stato in grado di attraversare l'oceano sulla sua barca Virgin Atlantic Challenger 2.
Da quando ha conosciuto Al Gore si è buttato pure nella lotta contro i cambiamenti climatici investendo in carburanti alternativi e istituendo un premio per la migliore invenzione tecnologica che taglierà le emissioni di CO2. Compra quindi una televisione, che chiama Virgin1, per la realizzazione di un programma televisivo ambientalista e pare che Branson stia corteggiando Natalie Imbruglia per dirigerlo.
L'ultima avventura imprenditoriale e' la Virgin Galactic che permetterà di effettuare viaggi nell'orbita terrestre. Nonostante il primo viaggio sia previstao per il 2010 fin d'ora ci sono centinaia di prenotazioni il tutto per 200.000,00 sterline a testa.
Nel 2008 con una cerimonia nel deserto californiano del Mojave, Branson e il designer aerospaziale americano Burt Rutan hanno presentato al mondo il loro ultimo gioiello. Si chiama 'WhiteKnightTwo' ed e' un velivolo stile catamarano con l'apertura alare di un bombardiere B-29 della Seconda Guerra Mondiale (40 metri). La seconda versione del 'cavaliere bianco' di Branson e Butan, di cui verranno prodotti 12 esemplari, e' l'erede dell'aereo speciale che nel 2004 porto' a 15.000 metri di quota la navicella 'SpaceShipOne', permettendole di partire per il primo viaggio suborbitale privato nella storia.
L'ultima trovata del geniale imprenditore è avere la possibilità di volare nello spazio grazie alle miglia accumulate volando sugli aerei 'tradizionali'.
E' uno degli uomini più ricchi del Regno Unito, con patrimonio stimato di 4.4 miliardi di dollari.
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