
Ecco una prova della legge di Pareto: dell'80/20.
(la trovate QUI )
Stipendi in Italia: 2 lavoratori su 3 non raggiungono i 1300 euro.
Lavoro. Indagine Cgil: due lavoratori su tre sono sotto la soglia, uno su tre non arriva a mille. Contratti atipici più diffusi tra le donne, ambiguo il giudizio sulla flessibilità
Un italiano su tre (una su due tra le donne) guadagna meno di mille euro al mese, due su tre non vanno oltre i 1300. Sulla flessibilità non emerge un giudizio netto: favorevoli e “impauriti” praticamente si equivalgono. I dati sono quelli di un’indagine Ires – Cgil, realizzata su un campione di 6015 lavoratori. Il titolo della ricerca - presentata nella sede nazionale del sindacato, a Roma - è “L’Italia del lavoro oggi”.
Il 68,6% dei lavoratori italiani guadagna 1.300 euro al mese: tra questi, il 35% del totale percepisce meno di 1.000 euro al mese. Appena il 16% ha uno stipendio superiore ai 1.500 euro. Misurato anche il giudizio sulla flessibilita': il 43% degli intervistati la considera positivamente, un 41% la ritiene fonte di preoccupazione e ansia, mentre un restante 16% la valuta positivamente solo all'ingresso nel mondo del lavoro. Problema prioritario per gli italiani sembra essere quello della pensione: il 30% ha paura che non avra' una pensione adeguata.
Fotografata anche la nota disparità tra i sessi. Le donne guadagnano meno degli uomini: con meno di 1.000 euro si trova il 48,9% delle donne contro il 26,8% degli uomini. Gli uomini, inoltre, superano nettamente le donne nelle classi di guadagno netto mensile piu' elevato (oltre i 1.500 euro), dove si colloca il 20,3% degli uomini contro l'8,5% delle donne.
Le donne, ma pure questo si sapeva, fanno più uso di contratti di lavoro atipici. Li utilizza il 29,1 per cento delle lavoratrici contro il 23,3 per cento degli uomini. E’ occupato part – time il 14,2 per cento degli intervistati, una su quattro tra le donne, sette su cento tra gli uomini.
Gli stipendi dipendono anche dalle dimensioni dell’impresa, dalla collocazione geografica e dalla nazionalità. Se in media un lavoratore dipendente con un contratto di lavoro standard guadagna un salario netto mensile pari a 1.010 euro - spiega la ricerca - questo valore si riduce a 879 se il lavoratore e' occupato in una piccola impresa e si attesta su 950 euro se si lavora nel Mezzogiorno. Questo valore scende a 800 euro se si ha un contratto di lavoro non standard e si attesta a 881 euro se si e' un lavoratore immigrato extracomunitario regolare.
FONTE
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