31/lug/2007

Signoraggio

Per la serie "La verità vi renderà liberi", vorrei aprire un post su un problema che fino a poco tempo fa non conoscevo e che viene tacciuto dai più, ma che mi sta interessando non poco: il signoraggio. Per chi non sapesse di che parlo, ecco uno spunto veloce.

1. DI CHI E' LA PROPRIETA' DELLA MONETA (EURO) ALL'ATTO DELL'EMISSIONE?

R. LA BANCA CENTRALE EUROPEA STAMPA E MONETA DAL NULLA SENZA COPERTURA NE IN ORO NE DI ALCUN TIPO, PRATICAMENTE STAMPA DELLA CARTA; QUINDI SE SI TRATTA DI SEMPLICEMENTE DI STAMPARE CARTA-MONETA SENZA COPERTURA NECESSARIA A SCAMBIARE BENI,PERCHE' LO STATO NON SI STAMPA LA CARTA-MONETA DA SE' INVECE DI INDEBITARSI COMPRANDOLA CON BOT E CCT DA BANCHE PRIVATE CHE SOSTENGONO SOLTANTO I COSTI TIPOGRAFICI, MENTRE INSERISCONO L'AMMONTARE DEL VALORE NOMINALE DELLE BANCONOTE STAMPATE COME DEBITO NEL PASSIVO DEL BILANCIO?

2. LE BANCHE CENTRALI DELL'EUROZONA COMPRESA LA BANCA D'ITALIA E LA BANCA CENTRALE EUROPEA SONO PUBBLICHE O PRIVATE?

Il prof. Giacinto Auriti è scomparso l'11 agosto del 2006, si è battuto per la denuncia di questa truffa mondiale dimostrata e incofutabile persino per il Procuratore Generale della Corte di Cassazione di Roma Ettore Torri il quale disse: "..Professore lei ha dimostrato l'elemento del reato, ma manca il dolo perchè è stato sempre così.." Il Prof. risponde: ".. Guardi che la perpetuazione di un reato è un aggravante e non un esimente...!"

CERCATE IN INTERNET I VIDEO SU VIDEO.GOOGLE.IT E SU YOUTUBE DEL PROF. GIACINTO AURITI E INERENTI AL SIGNORAGGIO IN GENERALE

invito a visitare:

www.signoraggio.com
www.sovranitamonetaria.org
www.simec.org

il libro EUROSCHIAVI di Antonio Miclavez e Marco Saba

Questi nostri poveri politici...





"La solitudine è una cosa seria e la vita da parlamentare è dura per chi la fa seriamente".


Come si fa a dir di no di fronte a una frase così strappalacrime... ed infatti Lorenzo Cesa non se l'è fatto ripetere due volte. Subito pronta una proposta per distribuiamo più soldi ai deputati affinchè possano ricongiungersi con la famiglia.

Ma dico scherziamo?? Passi il fatto che per fare il politico ci vuole la faccia da culo, passi il fatto che questa è gente che fino a un mese fa è scesa in piazza per il Family Day e oggi si fa beccare in albergo con due prostitute e della cocaina, ma addirittura chiedere più soldi ai contribuenti con la scusa del "Ricongiungimento Familiare".... Ma c'abbiamo scritto in fronte "IDIOTI??".. ma dico io: è così dura la vita del politico?? Ma scegliti un lavoro più leggero... l'italia è piena zeppa di cantieri autostradali. Mettiti a lavorare sotto il sole di luglio, a stendere asfarlto bollente e poi vediamo se la sera quando torni a casa hai ancora voglia di festini a base di sesso e cocaina.

Mi viene da piangere a pensare il livello di arroganza raggiunto dai politici italiani. In altri paesi il solo sospetto di un evento del genere porta a scandali da dimissioni. Da noi sono la scusa per accrescere ultiriormente il potere di questa casta di parassiti.

Aggiungo uno stralcio di articolo tratto dalla "Repubblica" per capire che spessore d'uomo abbiamo a rappresentarci

...Come quando era finito in gattabuia a gennaio del 1999 da vicesindaco di Carovigno perché insieme col primo cittadino andavano a giocare al casinò coi soldi delle tangenti. Centinaia di milioni, tra il 1995 e il 1998, per assegnare appalti pubblici o fare assunzioni. Poi la partenza alla volta di Montecarlo per accomodarsi al tavolo verde. Una passione sfrenata, quella per il gioco, che gli costa l'arresto con le accuse di concussione e corruzione. Il processo va avanti.

Ma già nel 2000 l'eclettico Mimmo voleva diventare consigliere regionale: l'ex democristiano bussa alla porta di An, però gliela sbattono in faccia. Riesce ad accasarsi nell'Udc e trionfa. "Dalle sue parti è sempre stato temuto e rispettato". Tant'è che proprio l'Udc a Carovigno ha una delle percentuali più alte in Italia.
Non si perde mai d'animo, Mele. E' il 2003 e l'assemblea pugliese discute a proposito dell'Iraq invaso dagli americani. Il capogruppo del partito all'epoca guidato da Marco Follini deve partecipare al dibattito, però non sa aprire bocca.

E allora, che fa? Rilegge parola per parola l'intervento di Follini alla Camera fatto quindici giorni prima: era una disquisizione sulla concessione agli Usa delle basi militari tricolore, ma col tacco d'Italia aveva poco a che fare. Tutti ascoltavano Mele, ma non riuscivano a capire. Non ci volle molto per scoprire l'arte di copiare il capo. Forse in queste ore può andare bene quello che Mele predicava quattro anni fa. Avevano arrestato un assessore della giunta Fitto: Andrea Silvestri, pure Udc. E Mele avvertiva: "La spettacolarizzazione della giustizia non rende un servizio ai cittadini".


Ovviamente a questo va aggiunto che il grand'uomo si è dimesso dall'Udc, mica da parlamentare. L'onorevole Mele è diventato membro del Gruppo misto, andrà a guadagnare anche di più. E poi vediamo cosa succede tra qualche mese. Sono pronto a scommettere che tornerà al gruppo, sull'onda lunga del perdonismo italico

30/lug/2007

Birds: Oneenergydream



Sull'onda creativa dell'esperimento proposto da Maurizio Goetz in

http://marketingusabile.blogspot.com/2007/07/birds-la-sfida-creativa.html#links

ho realizzato una presentazione utilizzando le frasi più significative del blog; ho verificato, con stupore, che il template può essere adattato a quanto finora scritto nei vari post!!
Grazie Maurizio per questa simpatica opportunità.

29/lug/2007

LinkedIn: storia di una contraddizione

Molti di voi sapranno cos'è LinkedIn. Potete considerarlo come un semplice luogo di incontro, un modo per tessere nuovi contatti, un mezzo per tenere vivi i legami con vecchi amici, un luogo dove scoprire con sorpresa quante conoscenze ci separano da un personaggio noto o importante.
La prima volta che ne sentii parlare, fu grazie a un invito di un amico che mi illustrava i vantaggi di un sito dove potere conoscere professionisiti e creare opportunità di crescita.
Ottimo! ho pensato. Chissà quante occasioni potranno nascere. Gli ingegneri infatti, pensano spesso al lato "utile" delle cose... e io non ho fatto eccezione.
Eppure dopo un po'... qualcosa non mi tornava...
Il meccanismo è di per sè semplice: io conosco un collega/amico, che conosce un altro collega/amico, e così via. Tutti in un grande network dove possiamo vedere le esperienze lavorative di ognuno e, tramite queste, scoprire il legame giusto per arrivare a contattare la persona giusta per avere finalmente il posto giusto.
Eppure qualcosa non quadra...
Mi chiedo, tanto per fare un esempio, quante persone hanno trovato una buona occasione solo grazie a LinkedIn. Personalmente ancora non ne ho conosciuta una.
Ma non importa. Sicuramente ne esisteranno. Alcune? Tante? Poche?
Non lo so. Ma quello che conta è questo: oggi il valore dell'informazione è altissimo. La rete di conoscenze è un patrimonio che molte aziende richiedono ai manager che stanno per assumere. In sostanza chiedono: tu chi conosci? quali nuovi business potresti aprirmi?
Il network di conoscenze è un asset da curare e fare crescere con cura.
E davvero credete che chi possiede tale ricchezza sia disposto a condividerla con altri? Senza altra contropartita che il vostro network? Sulla cui valenza peraltro non esiste alcuna certificazione?
L'informazione: quell'oggetto così importante che aziende, società di assicurazioni, governi, enti gelosamente conservano.
Ed ecco quindi la contraddizione che vedo: linkedin promuove l'incontro tra professionals perchè condividano il network di conoscenze, ovvero quella risorsa che ciascuno dovrebbe serbare con cura per cogliere le occasioni prima degli altri.

27/lug/2007

L'illusione è diventata realtà!



Paghiamo strusciando una carta,
compriamo senza avere il denaro,
consumiamo l'intangibile (pagandolo a caro prezzo)
giochiamo con i soldi della gente comprando e vendendo a prezzi determinati dalla fortuna...

Queste sono solo alcune delle quotidiane pratiche di un mondo le cui regole sembrano sempre più essere inventate e non rispondere più a nessuna logica. (o una logica che nessuno comprende appieno).

Un mq per una casa a milano va dai 3000 ai 15000 euro....non parliamo di Roma o Firenze.... riporto la citazione da un film ormai quais 20 anni fa, ma profondamente attuale:


"Il denaro c'è ma non si vede. Qualcuno vince, qualcuno perde.

Il denaro di per sè non si fa né si perde. Semplicemente si trasferisce da un'intuizione ad un'altra, magicamente.

L'illusione è diventata realtà. E più reale lei diventa, più accanitamente la desiderano.

Il più ricco 1% del paese possiede metà della ricchezza del Paese: 5 trilioni di dollari. Un terzo di questi viene dal duro lavoro, due terzi vengono dai beni ereditati e da interessi sugli interessi accumulati da vedove e figli idioti... e dal mio lavoro: la speculazione mobiliare-immobiliare. È una stronzata: c'è il 90% degli americani la' fuori che sono nulla-tenenti o quasi.

Io non creo niente. Io posseggo.

E noi facciamo le regole: le notizie, la guerra, la pace, le carestie, le sommosse... il prezzo di uno spillo. Tiriamo fuori un coniglio dal cilindro mentre là fuori di domandano come diavolo abbiamo fatto...Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero ?".

(Wall Street)



Garantismo ostacolo della giustizia? SI





Quand'è che smetteremo di nasconderci dietro il garantismo per affermare finalmente la giustizia?

Non ha senso non far pagare i crimini di alcuni parlamentari (che hanno in mano il nostro futuro)

solo perchè dobbiamo garantire la privacy telefonica dei Vip.


E' incostituzionale e offensivo.

Chi non ha nulla da nascondere non deve temere nulla!

Gettiamo via questa zavorra che ci portiamo dietro e che ci affossa sempre più!


Tutto parte da...

26/lug/2007

La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili



Vi consiglio questo libro:



La casta. Così i politici italiani sono diventati
intoccabili

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e
abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.

L'informazione del resto è tutto!

IRAP


Definito cosi su wikipedia:

L'Imposta regionale sulle attività produttive, nota anche con l'acronimo IRAP, è
stata istituita con il decreto legislativo
15 dicembre 1997 n.446. È un'imposta di competenza regionale
che, nella sua applicazione più comune, colpisce il valore della produzione
netto delle imprese ossia in termini generali il reddito prodotto al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria.
...

Società per azioni, Società a responsabilità limitata, Società in accomandita per azioni
Enti che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di una attività commerciale
Amministrazioni pubbliche (Stato, Regioni, Province, Comuni, ecc.)
Enti non commerciali residenti
Società ed enti non residenti di qualsiasi tipo
Società in nome collettivo e Società in accomandita semplice
Persone fisiche esercenti attività commerciali o di lavoro autonomo
Produttori agricoli (solo se non esonerati)

Riflettiamo un pò cosa vuol dire:
Nel caso dei lavoratori autonomi tale tassa si applica quando:

...
Il testo del citato art. 2 è stato poco dopo modificato, al fine di
chiarirne la portata, dal d.lgs. 10/4/98, n 137, nel senso che il
presupposto
dell'imposta è costituito dall'esercizio abituale di un'attività
«autonomamente
organizzata» diretta alla produzione o allo scambio di beni o
servizi.

...


Ossia, tassiamo un uomo quando è capace di organizzare il proprio lavoro ed è capace di creare un reddito per se e per i propri eventuali dipendenti.

MITICO
GENIALE.

Cosa ne pensate?




25/lug/2007

Information Technology

Interessante riflessione ....con tanto di mio commento!
Vorrei veramente sapere cosa ne pensate...
è un punto cardine per tutti noi!

Professionisti IT, chi si strappa i capelli?:
http://www.alfonsofuggetta.org/?p=1831

24/lug/2007

Per chi cerca risposte e per chi le da troppo in fretta

"Non chiederci la parola "

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura
che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo."

(Eugenio Montale)

Regole per andare avanti

....nel tuo caso io farei così:


1. continua il lavoro che hai e porta a casa la
pagnotta,

2. frequenta persone che fanno quello che vorresti fare tu (in modo da
entrare nel giro)

3. fai colloqui e conosci persone che sono pronte a darti una
possibilità (più persone conosci e meglio è)

4. da il 100% di te stesso ogni giorno che alla fine ciò farà la differenza

5. rimani in trincea, sporcati le mani nel lavoro umile non fare lo schizzinoso

5.pensa e ricordati che non ci sono strade preconfezionate e puoi creare la tua propria... ed infine

6. NON AVERE PAURA (non serve a nulla)

Spero che qualcosa valgano le mie parole,
ciao.

E' una risposta al gruppo:

http://groups.google.it/group/it.discussioni.ingegneria/browse_thread/thread/c54ea28bfbb66902/3da5a133c948beaf?hl=it#3da5a133c948beaf


Infatti può essere utile a chi come me vuole crescere professionalmente ed individualmente.

Ecco i trucchi per sposare un/a ricco/a

Come sposare un miliardario e vivere per sempre ricchi e contenti? Qual è il
segreto per sedurre il riccastro e non alzare più un dito nella vita?

Ebbene, il Times tenta di dare una risposta all’annoso quesito, pubblicando una guida su come sposare Paperon dè Paperoni in poche mosse. Il prestigioso quotidiano britannico ha infatti preparato un ironico vademecum che prevede anche una serie di regole per uomini, alla ricerca della ricca (e sola) donna in carriera.


Tratto da:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/19/miliardarie_sposare.shtml

Ci stiamo muovendo....?

Allora sembra che qualcosa cominci a muoversi!

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/07/taglio-pensioni.shtml?uuid=59acf64a-393d-11dc-af6b-00000e25108c&DocRulesView=Libero

Evviva...
meglio poco che niente

è l'inerzia al cambiamento che deve essere vinta


23/lug/2007

Tecnologia e Realtà "Second Life"


Partiamo da questo articolo:


mi vengono subito a mente due considerazioni:
  1. Il mondo sta evolvendo grazie alla tecnologia e stiamo raggiungendo mete che solo la fantasia può circoscrivere
  2. La realtà sta lasciando piano piano il posto alla virtualità....

Questo secondo punto è veramente poco banale comincia a porre dei seri dubbi, almeno in chi si sofferma a pensare un attimo.

Non c'è quasi più nulla di reale, tutto è al limite del tangibile e comincia a rasentare l'inimmaginabile. Ma questo comincia a creare ripercussioni sul nostro comune modo di pensare ossia cominciamo tutti a soffrire di Schizzofrenia.

Purtroppo è così...cominciamo ad elencare alcune delle illusioni in cui crediamo:

  • crediamo nell'apparenza e valorizziamo la forma,
  • paghiamo cifre immonde per comprare l'ineffabile,
  • discutiamo ogni giorno di soldi che non esistono e che sono solo bit in dei computer super evoluti

Tutto questo conduce ad un senso di precarietà e di difficoltà....ma può anche portare al delirio di onnipotenza e al pensare di poter superare i vincoli umani....

Che sia un bene....? o no?

V-Day

Oggi ci sono ricascato.....
ho letto ancora il blog di quell'uomo senza speranze di Beppe Grillo.

In particolare oltre alle solite spregiudicate critiche a qualunque persona abbia avuto il coraggio di fare alcune pratiche azioni invece che chiacchieare come fa lui, ha avuto il coraggio di pubblicizzare un evento:
il vaff...day (http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/).

Non ci potevo credere, come fa ad essere possibile?
Stavolta sono perfettamente d'accordo!

Quindi farò una cosa molto rara in italia, metterò via le mie solite critiche e appoggerò questa iniziativa che trovo molto corretta e dai principi inoppugnabili:

1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI

2.NO PIU' DI DUE LEGISLATURE

3. ELEZIONE DIRETTA

Del resto si avvicina molto al desiderio delle "deselezioni" come spiegato nel post "democrazia".
Quindi avanti a mille verso la resa dei conti!

Crescere



Ogni volta che ci penso mi immagino un grosso albero con grandi radici che aspettano di ricevere dell'acqua che viene dal cielo....
Così io mi immagino l'uomo...sempre in attesa di ciò di cui più ha bisogno per crescere. Ma questo nutrimento non può ricavarlo tutto da se stesso, magari lo deve sintetizzare da ciò che gli altri gli concedono...
Tutto questo per dire che la nostra linfa vitale è data dai rapporti che interlacciamo ogni giorno con gli altri, dallo scambio di sguardi alla conversazione fugace alla macchinetta del caffe...
Mi viene in mente un consiglio che mi veniva sempre dato da bambino:
ruba con gli occhi....
Abbiamo sempre da imparare e soprattutto abbiamo uno sproporzionato bisogno
degli altri.
Ricordiamocelo e vedrete che construiremo qualcosa di magnifico tutti insieme.
One Energy Dream.

La decrescita

Vi indico questa fantastica descrizione:

http://alfonsofuggetta.org/pensieri/?p=35

I furbetti del quartierino













Riporto prima il link di wikipedia che ci ricorda chi sono: http://it.wikipedia.org/wiki/Furbetti_del_quartierino.

Ma siamo veramente tutti così: furbetti?
Io sono uno di quelli che ha trovato veramente affascinante la storia di Ricucci in prima persona:
romano, di umili origini, da giovane imbranato con le donne, incapace di vestirsi a modo, senza un soldo.


All'improvviso pieno di soldi, yacth, si sposa con Anna Falchi in un castello incantevole, possiede un aereo privato e sta per comprare RCS!
Un sogno....la storia di un vero SELF MADE MAN. Non potevo che andarci a nozze...ma invece....

Odontoiatra che esercitava la professione in maniera non autorizzata ( e per questo spesso denunciato dai clienti), comincia l'attività immobiliare vendendo la casa del padre, fino a compiere le più spericolate ( illegali) azioni finanziare per accrescere il valore dei suoi beni!

Incredibile e allo stesso tempo vergognoso.
Devo dedurre forse che Da soli non si fa più nulla se non barando? (ossia giocando fuori dalle regole e dalle leggi?)
Non ci voglio credere...
One Energy Dream.

Interessanti discussioni

Vi segnalo tre post molto interessanti in un blog di assoluto rilievo:

http://www.alfonsofuggetta.org/?p=1802

http://www.alfonsofuggetta.org/?p=1817

http://www.alfonsofuggetta.org/?p=1821

sui quali ho lasciato un commento.
Vi aggiorno!

Il nepotismo



Ogni giorno, feriale o festivo, mi trovo davanti ad un fatto nudo e crudo:

Il nepotismo regna.
Ovunque mi giro vedo come le persone che sembrano essere più in gamba non hanno altro che una grossa mano che li spinge ( e non vi dico da dove).

Tutto questo pare giusto, quasi normale... ma lo è davvero?
Vogliamo veramente premiare chi è in grado di adagiarsi su una strada già costruita?
Abbiamo bisogno di persone che "sfruttano" o di persone che "Creano" dove non c'era nulla prima?
Ai posteri ardua sentenza...
ma guardando lo stato in cui versa il paese e le compagnie di bandiera, la risposta è chiara!
Che ne pensate?

19/lug/2007

Organigramma Aziendale


Su gentile concessione di Antonio, ecco una geniale sintesi delle aziende.

18/lug/2007

L'aggressività


Trovo la seguente definizione molto interessante:

Nella psicologia individuale l'aggressività è interpretata come
un'espressione della "volontà di potenza", diretta al superamento dei sentimenti
d'inferiorità. Sia nell'uomo, sia nell'animale vi è un'aggressività sana che
permette loro di affrontare i pericoli e le difficoltà della vita con coraggio,
audacia e iniziativa.

E per me è questo e molto altro.

E' la determinazione che ti conduce all'obiettivo,
è la mano che guida gli affari,
è la carezza che convince gli incapaci,
è l'odore che convince gli animali.


Ma non rappresenta di certo ne la violenza ne la presunzione ne ovviamente la pazzia, cose che invece abbondano nei personaggi del film cult "Arancia meccanica" da cui la foto è tratta.


17/lug/2007

La conoscenza



Parafrasando un noto film:
"L'informazione è tutto..."
Del resto la conoscenza è informazione e il resto rappresenta solo delle mere chiacchiere.
La conoscenza di se, degli altri, di come interagiscono, di dove viviamo fa tutto parte del nostro modo di essere e di vivere.
Più conosciamo e meglio prendiamo decisioni, prima capiamo i limiti che abbiamo o che ci impongono.

E prima andiamo ad ottenere ciò che vogliamo, e ad apprezzare ciò che abbiamo e che conquistiamo.

La conoscenza è l'unico vero parametro che distingue chi ce la fa da chi non riesce a trovarsi!

OneEnergyDream

16/lug/2007

Laureati

Nel sito http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione05/
troverete un'attendibile indagine sulla "condizione occupazionale dei laureati"

L'indagine sulla condizione occupazionale dei laureati ad uno, tre e cinque anni
dalla laurea è dovuta alla collaborazione fra i 40 Atenei aderenti al Consorzio
AlmaLaurea nel 2005 (comprendendo per la prima volta Camerino, Lecce, Tuscia e
Valle d'Aosta). Grazie all'intesa fra gli atenei ed al contributo del Ministero
dell'Università e della Ricerca, in complesso l'indagine ha coinvolto quasi
89mila laureati: 47.099 ad un anno dalla conclusione degli studi (di cui 30.134
pre-riforma), 23.464 a tre anni e 18.074 a cinque anni.L'interesse che
l'indagine ha riscosso fra i laureati e la cura con cui è stata condotta dal
Consorzio sono testimoniati dalle elevatissime percentuali di rispondenti: 87%
ad un anno (ben 89% per i laureati di primo livello), 84% a tre anni e 77% a
cinque anni.

Nuove Categorie nel Blog

Ho aggiunto tre nuove categorie nel blog

- Best Practices
- Statistics


In Best Practices troverete una sorta di prontuario di consigli, redatti sulla base di esperienze vissute in prima persona. È noto che semplici indicazioni, pareri ed opinioni possono essere d'aiuto nel valutare e nel conseguire risultati migliori o, perlomeno, permettono di operare scelte tenendo presente alcuni parametri di riferimento o situazioni simili… "altri, nella tal occasione, hanno agito in un dato modo…io potrei tentare la medesima strada…";
senza dubbio si potrebbe, ragionevolmente, obiettare che ogni caso è diverso e a sé stante, ma, a mio avviso, il confronto con altri è proficuo.

Infine Statistics sarà uno spazio nel quale trovare dati statistici attuali che ci permetteranno di comprendere meglio l'ambiente che ci circonda.

13/lug/2007

La perfetta Leadership di Flaminia Fazi


Per coinvolgere e guidare le persone ci vuole qualcosa di più del semplice potere. I leader di oggi infatti devono essere abili nell’ispirare e motivare gli altri, nel creare una visione comune, nel valorizzare l’intelligenza e l'iniziativa personale dei propri collaboratori.
Si tratta di apprendere come:

    • avere un impatto sugli altri e come mantenerlo;
    • attivare processi che conducono all’eccellenza;
    • prendere decisioni tempestive e adattarle rapidamente al contesto;
    • costruire un terreno fertile nel quale far crescere altri leader.

Vengono quindi indicati i tratti fondamentali che le più recenti ricerche riconducono a profili di leader di successo, come la focalizzazione costante sulla vision aziendale, forte senso di mission nel proprio ruolo a servizio dell’organizzazione, buona capacità di selezione dei propri collaboratori, volontà di ferro e passione per il proprio lavoro.

Scoprirete così che che la leadership è contagiosa, che il perfetto leader fa un buon uso del "noi", sa dare tempo altamente qualitativo ai propri collaboratori ed è capace di valorizzarne le diversità, nonché di diventarne coach. Ma sa anche lavorare sulla propria persona e sulle proprie capacità.
Perché solo una maggiore consapevolezza di se stessi può portare ognuno di noi
ad avere un’elevata fiducia nei propri mezzi, a gestire e sfruttare al meglio i propri stati d’animo e le proprie emozioni, a costruire una buona immagine di
sé, capace di riflettere credibilità e successo.

12/lug/2007

L'Umanità



Camminando per la città incontro sempre tre tipi di persone:
  • turisti
  • lavoratori
  • ragazzi.
I primi sono preferibilmente stranieri e si distinguono per come sono vestiti....
I lavoratori si riconoscono subito per l'argomento delle loro discussioni: normative, problemi quotidiani, rapporti difficili con i colleghi...
I ragazzi, sicuramente i più allegri disinvolti e dediti a scoprire se stessi e l'altro sesso.
Partendo da questo mi piacerebbe pensare che dentro di noi ci sia ciascuna delle tre categorie, e che questo porterebbe a godersi di più la vita, ad ottenere risultati più brillanti e perchè no conoscere meglio il mondo in cui viviamo.

Voi che ne dite?
One Energy Dream

Determinazione


Ogni giorno quasi tutte le persone che incontro si lamentano della situazione in cui si trovano:
  • ah lo stipendio basso,
  • ah il lavoro non gratificante,
  • ah la vita stressante,
  • ah non posso fare questo,
  • ah non posso fare quello,
  • ...
Io ogni volta pongo questa domanda:
Ma che cosa stai facendo per ottenere ciò che vuoi e cambiare la situazione?
La risposta aime è sermpre la stessa:
eh....ma....io vorrei.....ma poi....
Allora di che cosa ti stai lamentando?
Tutto questo per sottolineare come le cose si devono FARE e non DIRE, pensare e basta.

Se vuoi una cosa vai e prenditela.

10/lug/2007

La vita




Quest'oggi mi sono svegliato con una domanda, e voglio proporla a voi:


Ma nella vita siamo sempre al primo gradino di una scala che cambia
continuamente?

Cerco di spiegare meglio.
Ogni giorno molti di noi si pongono di fronte a nuove sfide, per la quale ci alleniamo e cerchiamo di prepararci al meglio.

Ma proprio quando la sfida sembra essere vinta, ecco che ci poniamo di fronte ad una nuova esperienza!

Che sia questo il significato della parola "Crescere"?

06/lug/2007

Ma allora siamo tutti accattoni?


Vi chiederete in che senso... ed è presto detto.
Oggi sulle strade (e sotto) di ogni città che si rispetti... sono presenti migliaia di persone che chiedono i nostri tanto amati soldini.
In cambio ti danno tante cose, un bel sorriso (pochi veramente), uno sguardo da cucciolo ferito (quasi da calimero), uno sguardo cattivo (la maggior parte), ti lavano il vetro o ti vendono qualche cosina inutile (sono quelli che preferisco naturalmente).
Ma allora vediamo un po' la loro vita come si può descrivere:
  • si alzano la mattina,
  • si preparano con i vestiti da lavoro,
  • si recano sul posto di lavoro
  • fanno qualcosa per la quale vengono retribuiti male
  • e nessuno li elogia per il loro lavoro....
Ma allora siamo veramente tutti accattoni!
Pensateci!

05/lug/2007

Il pensiero creativo



Che dire...

Voglio cominciare con una domanda:

Chi è che serve veramente, ossia chi è indispensabile, a questa società?
Proviamo a dare qualche risposta.

Non certo l'operaio dato che ce ne sono a milioni e il loro lavoro crea del valore aggiunto (in termini economici) solo se cosiderato nell'insieme chiamato "popolo".

Il medico certamente meriterebbe il primo posto, purtroppo non è così dato che di uomini ce ne sono pure troppi, chi li cura non fa più notizia!

Allora siamo arrivati all'Ingegnere..... ma neanche lui è nella HIT parade, per vari motivi:


  • ce ne sono troppi,

  • sono troppo specializzati in micro sistemi

  • sono umanamente e comunicatamente mal messi

  • .....

Tutto questo ci conduce a dare la top ten dei Most Wanted:



  1. Attori, cantanti (non italiani ovviamente)

  2. calciatori

  3. politici

  4. Imprenditori

  5. Top Manager (preferibilmente HR)

  6. venditori (di qualunque religione e sorta)

  7. Idraulici & son

  8. motivatori/comunicatori

  9. Medici

  10. Avvocati

Possiamo dicutere molto sull'esatta posizione in classifica di ciascuno, e questa voleva ovviamente essere solo uno spunto interessante. Infatti ci fa concludere che le cose importanti per la nostra società sono intrinsecamente legate al Business che crei.

Detto più volgarmente a quanti soldi fai "girare".

Del resto ormai tutto è legato al denaro e questo ci è chiaro dalle guerre e i contasti nelle parti del mondo che hanno qualche interesse economico (il petrolio ad es.).


Questo post vuole quindi rispondere a tutti quelli che si chiedono il perchè del loro basso stipendio (o salario)! E questo succede spesso....e a molti....


Per arrivare quindi a qualcosa di utile:


il valore aggiunto è il pensiero creativo, è lo svincolarsi dal metodo
ingegneristico di approccio alle cose, per trovare soluzioni (di ogni tipo ) che
stravolgano il modo comune e portino quindi risultati migliori!

Questo è il mio consiglio.

One Energy Dream.

04/lug/2007

Time To Market




Ci viene immediatamente da pensare al trade off tra il tempo necessario a fare una cosa e il tempo entro il quale il mercato vuole la stessa cosa.

E' il solito compromesso tra le necessità di chi vende e quelle di chi fa, ma andiamo un pò oltre, sperimentiamo cosa significa nella vita quotidiana.

Time to market significa non prendere una decisione quando ormai tutto si è già giocato, non andare oltre un tempo (quello del mercato appunto) che permette di non compromettere "l'affare"... e già perchè decidere in ritardo cambia un pò tutto anche le condizioni dell'accordo stesso...

Time to market significa non dare domani quello che ti è stato chiesto oggi o peggio ieri, il tempismo è tutto e non solo nel lavoro....

Ma alla fine quello che conta è che ci ricordiamo che è il mercato a fare le regole, a fare il gioco, e noi non dobbiamo cambiarlo, dobbiamo Sfruttarlo e trarne beneficio!

That's all folk,
ora tocca a voi, che altre interpretazioni vedete?