Molti di voi sapranno cos'è LinkedIn. Potete considerarlo come un semplice luogo di incontro, un modo per tessere nuovi contatti, un mezzo per tenere vivi i legami con vecchi amici, un luogo dove scoprire con sorpresa quante conoscenze ci separano da un personaggio noto o importante.
La prima volta che ne sentii parlare, fu grazie a un invito di un amico che mi illustrava i vantaggi di un sito dove potere conoscere professionisiti e creare opportunità di crescita.
Ottimo! ho pensato. Chissà quante occasioni potranno nascere. Gli ingegneri infatti, pensano spesso al lato "utile" delle cose... e io non ho fatto eccezione.
Eppure dopo un po'... qualcosa non mi tornava...
Il meccanismo è di per sè semplice: io conosco un collega/amico, che conosce un altro collega/amico, e così via. Tutti in un grande network dove possiamo vedere le esperienze lavorative di ognuno e, tramite queste, scoprire il legame giusto per arrivare a contattare la persona giusta per avere finalmente il posto giusto.
Eppure qualcosa non quadra...
Mi chiedo, tanto per fare un esempio, quante persone hanno trovato una buona occasione solo grazie a LinkedIn. Personalmente ancora non ne ho conosciuta una.
Ma non importa. Sicuramente ne esisteranno. Alcune? Tante? Poche?
Non lo so. Ma quello che conta è questo: oggi il valore dell'informazione è altissimo. La rete di conoscenze è un patrimonio che molte aziende richiedono ai manager che stanno per assumere. In sostanza chiedono: tu chi conosci? quali nuovi business potresti aprirmi?
Il network di conoscenze è un asset da curare e fare crescere con cura.
E davvero credete che chi possiede tale ricchezza sia disposto a condividerla con altri? Senza altra contropartita che il vostro network? Sulla cui valenza peraltro non esiste alcuna certificazione?
L'informazione: quell'oggetto così importante che aziende, società di assicurazioni, governi, enti gelosamente conservano.
Ed ecco quindi la contraddizione che vedo: linkedin promuove l'incontro tra professionals perchè condividano il network di conoscenze, ovvero quella risorsa che ciascuno dovrebbe serbare con cura per cogliere le occasioni prima degli altri.

2 commenti:
Del tutto vero quello che scrivi...del resto è la nostra vita che ce lo insegna.
Tuttavia secondo me è facile pensare perchè tutto questo è stato creato: ossia per fare soldi.
infatti mentre noi che siamo il capitale, le risorse del sistema non paghiamo nulla (almeno nella versione base), per le aziende è ben diverso. Infatti per aver libero accesso al capitale umano della rete nella modatità full optional devono sborsare eccome.
E' come monster o giù di li.
Quindi godiamoci un ottimo strumento che ad alcuni di noi (es. trmo padrino), ha dato opportunità soprattutto oltreoceano.
Keep in touch!
Mi trovi non daccordo con la tua perplessità, nel mio blog leggerai perchè... mi occupo proprio di questo... l'apertura da vantaggi a tutti secondo me e l'ultimo post del mio blog vuole proprio approfondire questo argomento.
ne approfitto per segnalare l’unico business social network internazionale che ha aperto una filiale in Italia
www.viadeo.com
un link al mio blog:
http://businessin-italia.blogspot.com
e un invito al mio network
http://www.viadeo.com/invito/andrea.falzin
Cordialmente
Andrea Falzin
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